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mercoledì 9 ottobre 2013


VARIETÀ A RISCHIO DI ESTINZIONE IN PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA: SE NE DISCUTE DOMANI A CESENA FIERA

Dopo il bello, il gusto e il sapore. Dopo anni di "estetica" del prodotto (ortofrutticoltura per prima, con pomodori tutti uguali) ecco che sempre più forte arriva dal consumatore la domanda di sapore, genuinità  (vedi pomodoro cuore di bue –per rimanere in tema).
E la ricerca per rispondere, guarda anche al passato, a quel quarto del totale delle diversità genetiche che ci sono rimaste (gli altri tre quarti si sono persi), ovvero a varietà antiche o del secolo scorso, importantissime per il mantenimento della biodiversità e per la conservazione di sapori, sovente assai più intensi e gustosi rispetto a quelli delle coltivazioni intensive.
In una parola, il recupero di frutta, ortaggi e specie animali del passato possono essere un aiuto all'ortofrutticoltura in particolare e all'agricoltura in generale per soddisfare il consumatore e fare reddito.
Per contrastare il fenomeno di scomparsa del patrimonio varietale, la Provincia di Forlì-Cesena si è posta l'obiettivo di salvaguardare e valorizzare sei varietà di essenze frutticole – Ciliegia Corniola, Pesche S. Anna Balducci, Bella di Cesena, Prugna Vaca Zebeo, Olivo Grapuda e Olivo Quarantoleto – una varietà orticola - Cardo Gigante di Romagna – le razze avicole Pollo e Tacchino di Romagna.
Se ne parla domani, giovedì 10 ottobre, (Sala Verde del Centro Congressi di Cesena Fiera, ore 14:30) nel Convegno "Varietà e razze a rischio di estinzione della provincia di Forlì-Cesena".
I progetti comprensoriali integrati, grazie alle risorse messe a disposizione dal Piano di Sviluppo Rurale, hanno favorito il recupero, la tutela e la rivalutazione delle varietà antiche, attraverso una intensa attività di informazione e divulgazione per favorire la diffusione di varietà e razze oggi quasi scomparse e nel corso dell'incontro verranno presentati risultati e prospettive.
Ad esempio, nel 2013 saranno integrate le coltivazioni delle specie frutticole fornendo in media 300 piante ad aziende agricole, agriturismi, fattorie didattiche e vivai che hanno aderito al progetto provinciale, "allargando" così la consistenza di queste coltivazioni.
Le varietà in esame hanno avuto vicende con alti e bassi. Si prenda la ciliegia Corniola, varietà dolce e apprezzata, ma esiste una precisa testimonianza in cui si spiega perché fosse inadatta a essere mandata in Germania e Inghilterra (Calzolari - 1908 - siamo in un periodo di export via ferrovia) in quanto la sua maturazione tardiva la rendeva soggetta agli attacchi della mosca.
Oppure la famosa pesca a polpa bianca Bella di Cesena, che subì anch'essa il tracollo delle "pesche bianche": dopo aver raggiunto nel 1956 il 20% del totale della peschicoltura in provincia di Forlì, con una produzione di 3 mila tonnellate, già nel 1973 ne rappresentava appena il 3,1%. E pensare che questa pesca - come scrisse nel 1931 Manuzzi - "è nata nel podere 'Ancona 1' della Congregazione di Carità ed è stata diffusa e sperimentata su larga scala dal colono Pieri Domenico det Maciola, uno dei pionieri della peschicoltura Cesenate".
Al convegno di domani a Cesena Fiera saranno presentate (e diffuse) anche interessanti schede, perché tecnici ed agricoltori abbiano elementi conoscitivi maggiori per individuare e riconoscere le risorse genetiche autoctone.

Ecco il programma del Convegno, che sarà moderato da Daniele Missere, Crpv.
ore 14:40 - Introduzione - Alberto Magnani Dirigente Servizio Agricoltura Provincia di Forlì – Cesena.
ore 14:50 - Recupero e salvaguardia antiche varietà frutticole locali: ciliegia Corniola, pesche S. Anna Balducci e Bella di Cesena e prugna Vaca Zebeo: Indagine storica, caratterizzazione morfologica e genetica - Stefano Tellarini Esperto vecchie varietà; Claudio Buscaroli Crpv; Daniela Giovannini Cra-FRF
ore 15:30 - Il patrimonio olivicolo dell'Emilia-Romagna - Lucia Morrone, Annalisa Rotondi Cnr-Ibimet
ore 15:45 - Tutela e recupero del cardo Gigante di Romagna - Vanni Tisselli, Stefania Delvecchio Crpv
ore 16:00 - Razze autoctone di Romagna: il pollo e il tacchino - Alessio Zanon Medico veterinario, Esperto in biodiversità zootecnica
ore 16:15 - Il progetto della Provincia di Ravenna - Antonio Venturi Dirigente Settore Politiche Agricole e Sviluppo Rurale della Provincia di Ravenna
ore 16:30 - Discussione
ore 16:45 – Conclusioni - Giancarlo Cargioli, Regione Emilia-Romagna
Al termine del Convegno è prevista una degustazione di prodotti locali.
Il Convegno è organizzato da CRPV – Centro Ricerche Produzioni Vegetali; Provincia di Forlì-Cesena; APA-Italia, CNR-Ibimet e CRA-FRF unità di ricerca per la frutticoltura di Forlì, nell'ambito del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Emilia – Romagna.

Fonte: Ufficio Stampa Cesena Fiera


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