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giovedì 27 novembre 2014


Pera Rocha più forte: nasce Unifarmers Frutas de Portugal

Le aziende pericole italiane dovranno scontrarsi con un nuovo concorrente di rilievo sul mercato globale. Sei produttori leader di frutta e verdura portoghesi hanno infatti unito le forze creando un nuovo consorzio di commercializzazione per aumentare il loro potenziale di esportazione, specialmente nel segmento della pera Rocha.

Istituito nel mese di ottobre, Unifarmers Frutas de Portugal riunisce Campotec, Ecofrutas, Ferreira da Silva, Frutoeste, Granfer e Lusopêra, che tra loro hanno una produzione stimata di 120.000 tonnellate e un potenziale di crescita di ulteriori 50.000 tonnellate nei prossimi anni. Le pere Rocha – come riporta una notizia del partner Fruitnet – rappresentano la maggior parte del volume delle esportazioni Unifarmers Frutas de Portugal, per un totale di 80.000 tonnellate.

"Tutte le aziende portoghesi si trovano ad affrontare una forte pressione sui prezzi, mentre l'embargo russo ha colpito anche le vendite della nostra frutta" ha dichiarato a Fruitnet Ernesto Xavier, general manager di Unifarmers Frutas de Portugal. "Ecco perché un gruppo di concorrenti ha deciso di venirsi incontro per istituire un singolo player, più forte per conquistare nuovi mercati".

Il consorzio ha annunciato che la strategia commerciale sarà basata sulle qualità distintive delle pera Rocha firmate Unifarmers. "Si tratta - ha spiegato Xavier - di una varietà unica, con un raccolto annuo di sole 200.000 tonnellate, e come tale viene venduta nei mercati di nicchia e promossa per le sue qualità singolari, essendo dolce, croccante, succosa ed avendo una lunga shelf-life".

Con questa scelta il settore pericolo portoghese dimostra un approccio commerciale aggressivo e di lungo termine, puntanto sulla valorizzazione di una prodotto che, a detta di diversi operatori contattati, presenta comunque un livello qualitativo e gustativo inferiore alla nostra Abate Fetél.

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