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giovedì 18 aprile 2019


Mele, Atlante esporta in India

Atlante, azienda che opera nel settore della Gdo come partner delle principali catene italiane per l’import di prodotti alimentari da tutto il mondo e che esporta le migliori specialità italiane all'estero, raggiunge un altro traguardo nel proprio percorso di internazionalizzazione esportando le mele trentine e piemontesi in India, un mercato dal grande potenziale e dal fabbisogno in costante crescita con una richiesta pari a circa 300/400 container a settimana (dove ogni container ha una capienza di circa 20.000 chilogrammi di mele). In India le mele sono il prodotto dell’import più consumato e le regioni del sud, est e ovest del paese rappresentano un mercato in costante crescita.

L’obiettivo dell’azienda con sede a Casalecchio di Reno (Bologna) e guidata da Natasha Linhart, Ceo e fondatrice, che nel 2018 ha registrato un fatturato pari a 150 milioni di euro, è creare un rapporto continuativo con clienti e fornitori basato sulla reciproca fiducia e consolidare la partnership in India grazie ad una crescita graduale per raggiungere, da qui ai prossimi 5 anni i 1.000 container a stagione. A partire da settembre 2018 ad oggi, sono stati esportati 1.000.000 di chilogrammi di mele in 50 container.  
 
Per Atlante si tratta del primo prodotto ortofrutticolo esportato all'estero, andando così ad ampliare il portfolio di prodotti tipici del Made in Italy esportati all'estero e aggiungendo ai mercati di Stati Uniti, Svizzera e Regno Unito, anche l’India.  
In particolare, anche per questo progetto, Atlante si è occupata di ogni fase del processo, dalla ricerca e certificazione del produttore e del prodotto, alla selezione, all'aspetto logistico che comprende il caricamento nei container, la spedizione e la distribuzione al cliente. Per conto di uno dei principali operatori della Gdo in India, Atlante ha individuato le mele italiane di montagna più in linea con le richieste del mercato indiano, selezionando le Gala, Granny e Red Delicious prodotte in Trentino Alto-Adige e Piemonte. Queste tipologie di mele presentano le caratteristiche più adatte a sostenere un viaggio di quattro settimane senza essere sottoposte a trattamenti rilevanti, mantenendo allo stesso tempo la croccantezza e il gusto che rendono famose le mele italiane in tutto il mondo e che incontrano i gusti dei consumatori indiani.



A gennaio 2019, Atlante ha portato in Italia il cliente indiano per visitare in prima persona le aziende produttrici di mele, valorizzando così la tradizione e la qualità del Made in Italy e consolidando l’approccio di Atlante improntato alla creazione di relazioni con i clienti e i fornitori basate su trasparenza e fiducia e volte alla crescita reciproca di tutte le parti coinvolte. L’azienda vanta una conoscenza ventennale del mercato italiano ed estero, con la riconosciuta capacità di proporre ai propri clienti le migliori novità in termini di qualità e di prodotti che rispecchino allo stesso tempo i valori fondanti dell’azienda, come la sostenibilità e l’attenzione per l’ambiente.
 
L’Italia e l’India vantano una forte relazione commerciale nel settore agricolo, dove le mele italiane sono molto apprezzate per gusto, proprietà e ridotti trattamenti. Tradizionalmente, i consumatori indiani prediligono le mele dolci a varietà rossa, anche se negli ultimi anni si è assistito ad un cambiamento. La varietà di mela Washington Red Delicious ha contribuito a far apprezzare ai consumatori indiani le mele rosse e ha permesso di dare il via all'importazione di diverse tipologie di mele. Inoltre, la Red Delicious è molto simile alle mele coltivate in India, un prodotto quindi più vicino ai consumatori che preferiscono quelle di piccole dimensioni. Questo tipo di mela è caratterizzata di una shelf-life prolungata che le consente di essere venduta nei mercati e negli stand all'aperto, comuni in India, e di mantenersi numerosi giorni senza refrigerazione.

Fonte: ufficio stampa Atlante


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