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Plastiche, il grande valore dell'R-Pet 100%

I materiali plastici stanno vivendo un momento non facile, poichè l'opinione pubblica tende a generalizzare una tesi che sostiene l'eliminazione progressiva dell'uso della plastica come materiale di confezionamento per ridurre l'inquinamento e aumentare la sostenibilità delle attività in cui è impegnata. L'equazione, però, è solo verosimile e non vera, sia perchè in molti impieghi la plastica è insostituibile, sia perchè - anche dove se ne potrebbe fare a meno - è il materiale che, numeri alla mano, produce il bilancio ambientale (Life Cycle Assessment, Lca) più favorevole, oltre ai vantaggi in termini di protezione - quindi riduzione degli scarti - igienicità, trasparenza e leggerezza.

In ottica di sostenibilità "quello che si deve fare non è sostituire la plastica con materiali meno virtuosi ma gestirla correttamente, in particolare il fine vita, sfruttandone le grandissime qualità e valorizzandola, da rifiuto a risorsa", sintetizza Riccardo Zoffoli, responsabile qualità di Infia - azienda leader mondiale nel packaging per frutta e verdura fresca, ndr - nel video sottostante, proiettato in occasione degli Stati Generali dell'Ortofrutta di Mark Up e Italiafruit News. 


La valorizzazione della plastica deve passare, secondo Infia, dal polietilene riciclato al 100% (R-Pet 100%), che toglie la plastica dal mare a salvaguardia l'ambiente, non il contrario. L'azienda dispone di una linea completa di prodotti ottenuti da R-Pet 100%, garantendo così confezioni che presentano le stesse caratteristiche di trasparenza e resistenza di quelle ottenute da materia prima vergine ma, al contempo, assicurano una perfetta sostenibilità in tutte le declinazioni del concetto. 

L'R-Pet di Infia è infatti sostenibile sia sotto il profilo ambientale, perchè impiega solo materie seconde riciclate, sia sul piano economico, in quanto il differenziale di costo rispetto a quello da materie prime vergini tradizionali è molto contenuto e, infine, sotto il profilo della sicurezza alimentare, grazie al processo di riciclo certificato.



Con oltre 70 anni di esperienza e presente in circa 80 Paesi del mondo, Infia investe da diversi anni convertendo i suoi impianti di produzione per poter utilizzare materie seconde riciclate in sostituzione delle vergini e, oggi - unica azienda del settore delle plastiche nel panorama mondiale - offre la possibilità ai propri clienti di forniture di prodotto riciclato secondo le loro esigenze senza limiti di quantità, grazie alla copertura totale della propria capacità produttiva di R-Pet 100%. 

Infia ha infatti concluso il percorso di autorizzazione da parte dell'Efsa (European Food Safety Authority) del proprio "Supercleaning Process". In questo modo, l'azienda può operare con il proprio processo interno di riciclo registrato per garantire prodotti finiti al 100% da materiale riciclato, sicuro e sostenibile, con benefici in termini energetici, di utilizzo delle risorse e di emissione di gas serra.

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A cura della Redazione

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