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mercoledì 16 settembre 2020


Agroalimentare italiano cercasi, l'appello di Alibaba.com

Dopo l’accelerazione degli e-commerce registrata durante il lockdown, il made in Italy agroalimentare è pronto a sbarcare sulla piattaforma dell’export internazionale Alibaba.com. Il colosso dell’e-commerce b2b ha siglato ieri alla sala stampa estera di Roma un accordo con Cia-Agricoltori Italiani per valorizzare i prodotti italiani nel mondo, con l’obiettivo di aprire nuovi canali commerciali online per le aziende associate e favorire incontri sul web con buyers di tutto il mondo.

Da sinistra: Alfredo Tesio, coordinatore gruppo del gusto stampa estera; Dino Scanavino, presidente nazionale Cia; Rodrigo Cipriani Foresio, general manager Alibaba Group Sud Europa. 

“Le aziende agroalimentari italiane si trovano spesso a dover fare i conti con le loro dimensioni medio-piccole – è intervenuto Dino Scanavino, presidente nazionale Cia – ma ora è giunto il momento di internazionalizzare, far conoscere le eccellenze e la qualità italiana. Abbiamo siglato questo accordo con Alibaba.com, dalla durata di un anno, perché siamo sicuri che la piattaforma potrà fare da moltiplicatore per la promozione italiana nel mondo. E parte integrante della promozione delle aziende italiana dev’essere anche il racconto del sistema di produzione degli alimenti. Perché farlo? Basta pensare ai turisti esteri in Italia: cercano sempre il contatto diretto con i produttori perché questo rappresenta un sinonimo di qualità”.

Soddisfatto dell’accordo anche Rodrigo Cipriani Foresio, managing director di Alibaba per il Sud Europa, che ha dichiarato: “La collaborazione siglata con Cia ci rende molto orgogliosi e si inserisce pienamente nel progetto a lungo termine di Alibaba.com per supportare le aziende italiane del settore agroalimentare, in particolare le realtà più piccole, nel loro percorso di digitalizzazione e internazionalizzazione”.
E ha continuato: “Alibaba ha aperto i suoi uffici italiani cinque anni fa per aiutare piccole e medie aziende ad esportare in Cina e in resto del mondo. Un anno fa dal quartiere generale cinese è partita l’idea di sviluppare il b2b con il mercato italiano, come primo Paese in Europa: è una grande opportunità per i produttori italiani, che devono impegnarsi per sfruttarla a proprio favore”.



A testimoniare l’importanza di questa collaborazione sono i numeri della piattaforma: 150milioni di utenti registrati, 190 tra Paesi e Regioni coinvolte, oltre 300mila richieste al giorno per 40 settori merceologici, 20 milioni di buyer sparsi in tutto il mondo, con il food come categoria più ricercata tra le “top 10 industries”. 
“Oggi l’e-commerce B2B – ha commentato Foresio - è 11 volte più grande del B2C: in particolare l’export online italiano B2C vale 11,8 miliardi di euro, mentre l’export online tricolore B2B arriva a fatturare ben 132 miliardi. Per le aziende italiane, essere presenti sulla piattaforma significa partecipare ad una fiera per 365 giorni l’anno con tutti i relativi vantaggi, a patto di una costante presenza sul web e di una velocità di risposta costante con gli interlocutori”. 
Il managing director di Alibaba ha inoltre ricordato come la sicurezza sia tra le priorità della piattaforma: come da accordi con il ministero dell’agricoltura, tutti i prodotti Dop e Igp possono contare su una costante tutela e di segnalazioni in caso di falso.



Ad accompagnare le imprese italiane nel processo di digitalizzazione, sarà il global service partner certificato da Alibaba.com Adiacent. “Ci impegneremo a sostenere, promuovere e valorizzare aziende locali e prodotti agroalimentari di qualità tramite il portale web internazionale, collegando acquirenti e fornitori, produttori e grossisti, per condurre affari in modalità virtuale”, ha spiegato Paola Castellacci, ceo di Adiacent.
E ha aggiunto: “Con oltre 2.500 collaboratori e 23 sedi in tutta Italia, il nostro gruppo sosterrà la digitalizzazione delle imprese del Made in Italy, aiutanto le aziende associate Cia a beneficiare al meglio delle opportunità offerte dal più grande marketplace B2B online al mondo”.
Adiacent fornirà il suo supporto tramite pacchetti da duemila ai quattromila euro annui: tra i servizi compresi la registrazione alla piattaforma e l’attivazione degli account, la formazione ai clienti, la realizzazione di schede prodotto e di mini siti dedicati, oltre all’advertising.


Zhang Kuo, general manager Alibaba.com

Se sostenere 1500 pmi italiane a vendere i propri prodotti entro la fine dell’anno fiscale rimane la priorità della piattaforma leader – come ha sottolineato anche Zhang Kuo, general manager Alibaba.com in un videomessaggio – ora non rimane che rimboccarsi le maniche con il commercio online e “aspettare una ripresa economica, il ritorno del turismo e le abitudini degli uffici; gli stessi fattori in grado di muovere i consumi e far conoscere il nostro agroalimentare italiano nel mondo”, ha concluso Scanavino.

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