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lunedì 5 ottobre 2020


Pugliese (Conad): ecco le sfide del retail

Quali sfide si pongono al retail del futuro? Eccone alcune secondo il commento del ceo di Conad Francesco Pugliese:

  • Il boom delle vendite in Gdo durante i mesi del lock-down è stato un'anticipazione d’acquisto da parte dei consumatori, che non sapevano quando sarebbero potuti uscire di casa. Le 16 settimane di fila di calo che abbiamo appena registrato sono l’effetto di tutto questo, le persone stanno smaltendo le scorte.
  • È cambiato il mix dei prodotti nei carrelli della spesa, e probabilmente cambierà ancora. Un dato su tutti: durante il lock-down si sono venduti più congelatori e ovviamente più surgelati. È una tendenza che certamente evolverà ancora.
  • È cambiato il rapporto coi canali di vendita, i consumatori cercano la prossimità. I punti vendita di prossimità hanno costi maggiori e questo per noi del retail significa ripensare al nostro equilibrio economico, ma anche al fatto che la crisi delle grandi superfici sta sicuramente accelerando.
  • È cresciuto l’e-commerce, ma non ha spazzato via il commercio al dettaglio come profetizzava qualcuno. Certamente il retail deve lavorare per rendere sostenibili – o almeno non in perdita – attività come le consegne degli ordini online, che solo per Conad negli ultimi mesi sono passate da 9.000 a 100.000 al giorno.
  • Questo lavoro dovrà passare anche da interventi per rendere la competizione con l’e-commerce alla pari. La Gdo paga le tasse in Italia, le grandi compagnie online seguono altre logiche. La più grande capitalizza tanto ma ha risultati economici in perdita. Chi fa industria non se lo può permettere.
  • Piccolo non è bello. Tanti piccoli sì. I leader del Retail in Europa sono tutti cooperative di imprenditori come Conad, non è un caso. L’Italia, che è il Paese delle Pmi, deve rimuovere i suoi freni culturali di campanile e iniziare ad aggregare le forze. Non con soluzioni tampone, ma strutturali. Le Dop e le Doc sono esempi da seguire.
Fonte: LinkedIn Francesco Pugliese


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