eventi
CIBUS
Parma 
1-4 Settembre 2020  
MACFRUT 
Rimini
8-10 Settembre 2020
FRUIT ATTRACTION
Madrid
20-22 Ottobre 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

venerdì 31 maggio 2013


INSTAGRAM E ORTOFRUTTA, FARE BUSINESS APRENDOSI ALLA FOTOGRAFIA SOCIAL

Penso sia giunto il momento, per chi di voi operatori ne avesse voglia e tempo, di iniziare a sperimentare tra i social network anche Instagram, la piattaforma di photosharing che conta oggi più di 100 milioni di utilizzatori attivi al mese, i quali generano quotidianamente 40 milioni di foto che vanno poi a diffondersi in modo virale, attraverso il meccanismo della condivisione, in altri social più di massa, come Facebook  o Twitter, stimolando una media di 8.500 "mi piace" al secondo.
Diverse ricerche testimoniano come tra i contenuti che riscuotono maggior successo vi siano le immagini a tema alimentare: in Italia, così come in tutto il mondo, infatti, chi pubblica foto di piatti, ricette in fase di preparazione, di portate appena recapitate al tavolo del ristorante viene ripagato da moltissimi "likes" e seguito rapidamente da centinaia di utenti. Posso certificare!
Moda o tendenza passeggiera che sia, risulta innegabile che l'argomento del cibo è tra quelli che più appassionano gli utenti di Instagram, tanto è vero che l'hashtag #food si colloca tra le prime cinquanta posizioni nella classifica dei 100 hashtag (parola o combinazioni di parole concatenate precedute dal simbolo #, in inglese hash, che permettono alle singole foto di poter essere visualizzate da un "pubblico" più vasto) più utilizzati con quasi 22 milioni di foto. Scendendo nello specifico del nostro settore, l'hashtag #fruit/s, con circa 4,5 milioni di foto, viene maggiormente utilizzato rispetto agli hashtag #vegetable/s (700 mila) o #smoothie/s (1,5 milioni). Da segnalare la pregevole performance, sempre se così si può definire, dell'hashtag #banana/s che raggiunge oltre 2,5 milioni di immagini.
La poderosa crescita dell'utilizzo di Instagram sta portando alcune grandi multinazionali del settore Food&Beverage ad investire su questa piattaforma per riuscire a creare su larga scala una brand experience nella mente della propria community, postando immagini che ruotano intorno all'identità dell'azienda e degli utilizzatori o di chiunque potrebbe potenzialmente diventare un nuovo seguace (o follower) del marchio. Lo sta facendo Starbucks (ad oggi oltre 1,26 milioni di seguaci), nota catena internazionale di caffetterie, che nel giro di pochi anni è diventato il terzo brand più popolare della rete di Instagram anche grazie all'iniziativa "Let's customers generate some of these contents", con la quale i fan vengono motivati a inviare foto di come vivono nella vita quotidianità il rapporto con il marchio. Si va da immagini che raccontano le esperienze delle persone all'interno dei punti vendita Starbucks presenti in tutto il mondo, a immagini collegate ad eventi o, ancora, a semplici momenti di vita.



Un altro rivenditore molto attivo sul circuito Instagram è Whole Foods Market, oltre 104 mila seguaci fino ad oggi. Non tutti sanno che da aprile 2012, a cadenza mensile, la catena americana di alimenti naturali e prodotti biologici organizza un contest legato a temi ambientali. E, proprio nelle ultime settimane, è partito con l'hashtag #WFMaerthling un concorso dedicato alle verdure, dal titolo "Love locally-grow vegetables?", che mette in palio un buono settimanale di 150 dollari per la foto più apprezzata. Ricompensare i followers con un premio omaggio è senza ombra di dubbio un metodo molto efficace per stabilire relazioni solide con la propria community.           



Insomma, Instagram più di altre piattaforme social funge come un grande volano per emozionare le persone, scoprire nuovi produttori/rivenditori (anche quelli poco conosciuti) e informarsi su nuove realtà, cibi ed eventi. Un connubio perfetto che - a mio avviso - i grandi marchi dell'ortofrutta italiana dovrebbero valorizzare.
I nostri produttori di ortofrutticoli potrebbero, per esempio, mettere in risalto come vengono realizzati i prodotti pubblicando delle immagini di "backstage" sui propri profili che raccontano le fasi delle attività caratteristiche di raccolta, produzione e vendita. Ancora, potrebbero condividere le foto dei dipendenti, dagli operai al management, in modo da mostrare il lato umano di chi sta dietro all'azienda ed essere maggiormente trasparenti verso i seguaci. Per ultimo, ma non per questo meno importante, Instagram dà la possibilità di presentare in anteprima le innovazioni che si stanno per lanciare, dando all'utilizzatore uno stimolo per seguire un determinato marchio.

P.S. Aspetto qualcuno da iniziare a seguire. Come sempre, emerge chi è più bravo.

Daniele Bianchi – Deputy Editor Italiafruit


Leggi altri articoli di:

Altri articoli che potrebbero interessarti: