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martedì 23 aprile 2013


L'ASPARAGO DI BASSANO DOP NON CONOSCE CRISI, STAGIONE ANOMALA MA LA QUALITÀ È ECCELLENTE

L'Asparago dop di Bassano non conosce crisi. Il prodotto, fiore all'occhiello del comprensorio, è il principe della tavola nei ristoranti della zona. La qualità paga, nonostante i prezzi in questo periodo siano superiori alla norma a causa del maltempo. Inoltre, la mostra concorso dell'Asparago dop allestita nei giorni scorsi dal Consorzio di tutela dell'asparago bianco, con il patrocinio di Provincia, Comune, Pro Loco Bassano e i Ristoratori, è stata caratterizzata dal successo.
Erano solo 21 i produttori presenti al concorso proprio perché la raccolta è stata in parte vanificata dalle condizioni atmosferiche. La qualità degli ortaggi, però, era eccellente. "La stagione - è il bilancio di Carlo Grandesso, segretario di zona della Coldiretti e ispettore del Consorzio - è iniziata in anticipo ed è poi rallentata per il calo delle temperature. È ripresa nelle prime due settimane di aprile ed è nuovamente calata per le piogge che, se da un lato rallentano la produzione, dall'altra migliora le caratteristiche del turione, togliendone la fibrosità. Non abbiamo avvertito crisi nelle richieste con ristoratori e titolari di agriturismi in prima fila. Per la legge della domanda e dell`offerta, il prezzo in questo periodo è un pò più alto della norma. La produzione si protrarrà fino a fine maggio e i prezzi caleranno. Per il secondo anno consecutivo, inoltre, l'asparago viene prodotto con un unico marchio, in collaborazione tra le Cooperative di San Zeno di Cassola e di Rosà, per evitare confusione tra i consumatori".
Il concorso è stato vinto dalla rosatese Milva Griggion, il cui mazzo ha ottenuto il massimo, 20/20, dalla giuria presieduta dall'assessore Alessandro Fabris.

Fonte: Il Giornale di Vicenza


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