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mercoledì 8 maggio 2013


UN ACINO D'UVA PER CONTRASTARE L'INSUFFICIENZA CARDIACA

Il segreto per agire in modo efficace e naturale contro l'insufficienza cardiaca, associata alla pressione arteriosa alta, pare sia racchiuso in un acino d'uva. L'ipertensione e le sue implicazioni, interessano circa 1 miliardo di persone al mondo. Questa patologia, come risaputo, è tra l'altro l'anticamera di ictus, infarto e altri problemi cardiaci.
Ora, i ricercatori dell'Università del Michigan Health System hanno dimostrato in uno studio pubblicato sul Journal of Nutritional Biochemistry e sovvenzionato dal National Institutes of Health (NIH), che l'uva è una naturale fonte di antiossidanti – come i polifenoli – che sono i responsabili dei benefici apportati al cuore e al sistema cardiaco. Queste sostanze, secondo lo studio, influenzano l'attività dei geni e i percorsi metabolici che migliorano i livelli di glutatione (o GSH), il più abbondante tripeptide o antiossidante cellulare presente nel cuore.
I soggetti analizzati nel corso della ricerca sono stati alimentati per 18 settimane con una dieta arricchita di acini d'uva, dopo di che sono stati osservati gli effetti sul cuore. I risultati hanno mostrato che il consumo d'uva ha promosso la riduzione del volume, o ispessimento del cuore, la riduzione della fibrosi e migliorato la funzione diastolica del cuore (ossia la fase di espansione del muscolo). Il meccanismo d'azione dell'uva è stato individuato proprio nello sviluppo dell'attività di difesa antiossidante da parte dei geni che aumentano la produzione di glutatione.
"Le conoscenze acquisite con il nostro studio, tra cui la possibilità dell'uva di influenzare diversi percorsi genetici relativi alla difesa antiossidante – ha spiegato il dottor E. Mitchell Seymour, autore principale dello studio – forniscono ulteriori prove del fatto che l'uva, e i suoi effetti benefici, lavorano su più livelli".

Fonte: La Stampa


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