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lunedì 3 giugno 2013


AOP ARMONIA: AL VIA LA RACCOLTA DELLA PESCA SATURNIA® CON L’AZIENDA AGRICOLA ELEUTERI

L’azienda agricola Eleuteri, forte di una produzione stimata per il 2013 di circa 8.000 quintali, e con una superficie destinata alla coltivazione di pesche platicarpa di circa 32 ettari, un terzo dei quali non ancora produttivi, e’ il maggior produttore italiano di pesche piatte. Titolare dei diritti di moltiplicazione delle varietà più diffuse in Italia, la Ufo 2 e la Ufo 4, è anche l’unico proprietario del marchio Saturnia®, registrato nel 2009 dalla stessa azienda marchigiana. Il fondatore dell’azienda, Giorgio Eleuteri, puo’ inoltre essere considerato a tutti gli effetti il precursore italiano nella coltivazione delle pesche piatte di “nuova generazione”, ossia quelle derivanti dalla varietà madre “Sark® Saturn”, e che si distinguono dalla vecchia Tabacchiera, coltivata in Sicilia, per la qualità superiore dei frutti e la maggior resistenza al freddo della pianta. Oggi l’azienda Eleuteri, dopo essersi associata alla Aop Armonia, ha promosso all’interno della stessa Aop un progetto che prevede importanti investimenti produttivi nel Meridione d’Italia (soprattutto in Campania), investimenti che nel giro di un paio di anni consentiranno al gruppo con sede a Battipaglia (Sa) di accrescere sensibilmente i quantitativi disponibili di prodotto, allungando in maniera significativa anche il calendario di commercializzazione della pesca Saturnia ®. Abbiamo chiesto a Marco Eleuteri, Direttore Commerciale della Aop Armonia e cotitolare dell’omonima azienda di famiglia produttrice della pesca Saturnia®, un commento sulla stagione appena iniziata. 


Nella foto: il primo giorno di raccolta (1 Giugno 2013).

“La raccolta è iniziata con una settimana di ritardo rispetto all’anno scorso”, ha dichiarato Eleuteri a Italiafruit. ”Purtroppo il freddo e le piogge non ci hanno dato tregua durante tutta la Primavera e questo spiega sia il ritardo di maturazione della frutta, che la minor produzione attesa per le varietà più tardive, ossia quelle che in fase di fioritura hanno sofferto di più le avversità climatologiche. Nonostante questo, la produzione attesa e’ di 8.000 quintali, 2.000 in più rispetto all’anno scorso, grazie all’entrata in produzione di diversi nuovi impianti nelle Marche. La nostra produzione e’ quasi interamente destinata al mercato italiano, anche se da un paio d’anni stiamo ricevendo crescenti richieste di pesca Saturnia ® da parte di molti clienti europei, richieste che oggi non riusciamo a soddisfare perchè i quantitativi  a nostra disposizione sono appena sufficienti a soddisfare la domanda interna. Gli investimenti in nuovi siti produttivi fatti nell’ultimo biennio, tanto nelle Marche come in Campania, dovrebbero raddoppiare la nostra produzione nel giro di tre anni, allungando sensibilmente anche il calendario di raccolta. Grazie a questo incremento produttivo potremo sicuramente destinare parte della produzione anche ad altri mercati europei, mercati che oggi si approvvigionano totalmente in Spagna”, ha riferito Eleuteri.


Nella foto: i primi esemplari di pesca Saturnia della campagna 2013.


“Alla luce di quanto sta succedendo in Spagna”, ha aggiunto Eleuteri, "dove l’aumento sconsiderato di superfici destinate alla coltivazione di pesche platicarpa, soprattutto nella provincia di Lerida (con oltre 4.500 ettari piantati in soli 5 anni) desta sicuramente delle preoccupazioni, come gruppo abbiamo deciso di puntare alla qualità estrema come elemento distintivo sia nel mercato italiano, che nel prossimo futuro in quello estero. In tale direzione stiamo investendo molte risorse  in ricerca e sperimentazione, ma anche per migliorare il confezionamento e la distribuzione. Al momento abbiamo infatti realizzato 2 campi sperimentali, uno in Campania e l’altro nelle Marche, dove proviamo continuamente nuove varietà e ne osserviamo il comportamento nei due diversi areali produttivi. Dal 2010, ci siamo poi dotati di un magazzino destinato esclusivamente alla lavorazione della pesca Saturnia®, dove confluiranno tutte le produzioni del gruppo. Ad oggi contiamo già 15 ettari di nuovi impianti in Campania, dove puntiamo su varietà precoci e coltivazioni protette per coprire buona parte del mese di Maggio e la prima meta’ di Giugno, mentre nei nuovi impianti nelle Marche (10 ettari negli ultimi 3 anni) abbiamo optato per 2 varietà più tardive, entrambi mutazioni gemmarie della Stark® Saturn: la Ops, con maturazione a Luglio (3 ettari) e la Strike (7 ettari) con maturazione ad Agosto", ha riferito Eleuteri alla nostra redazione.


Nella foto: la fase di raccolta viene seguita con estrema attenzione. Una prima selezione viene fatta direttamente in questa fase iniziale: ogni persona dispone di 2 ceste, una per i prodotti di prima qualità, una per i prodotti che presentano qualche difetto. Il personale addetto, per staccare il frutto allo stato di maturazione ottimale, effettua la raccolta ogni 3 giorni.


Nella foto: campo sperimentale di Battipaglia. 

“Nei prossimi anni ci attendiamo una forte crescita dell’offerta spagnola”, ha concluso Eleuteri, “perchè entreranno in produzione gli impianti realizzati nel 2010, 2011 e 2012 (in questo triennio ci sono stati oltre 1000 ettari di impianti nuovi all’anno nella sola provincia di Lerida), per questo come gruppo abbiamo deciso di investire non solo nella qualità della produzione, ma anche nella comunicazione e nel marketing. In tal senso, mentre per il mercato straniero non distingueremo le diverse zone italiane di produzione, sostenendo genericamente l’”italianità” del prodotto, per il mercato italiano legheremo sempre di più la produzione marchigiana al territorio dove viene coltivata. Così, oltre ad includere la pesca Saturnia® nella nostra linea Premium DolceFrutta come DolceSaturnia (nella nuova confezione da 500 grammi), intensificheremo le iniziative estive legate al territorio, organizzando laboratori gastronomici e passeggiate rurali nelle aziende di produzione, e partecipando a varie iniziative di promozione delle eccellenze del territorio organizzate nelle province di Macerata e Fermo". 


Nella foto: la nuova confezione di DolceSaturnia da 500 grammia. La pesca Saturnia infatti e' stata inserita tra i prodotti di eccellenza della Aop Armonia. 

"In particolare a Settembre - conclude Eleuteri - unitamente all’amministrazione del Comune di Montecosaro (Mc), dove la pesca Saturnia® e’ nata e si e’ sviluppata, presenteremo il progetto “Pesca Saturnia della Valle del Chienti”, che prevede oltre al coinvolgimento nella coltivazione di altri piccoli agricoltori montecosaresi, anche una serie di iniziative che legheranno strettamente la nostra pesca al borgo medioevale di Montecosaro, nominato quest’anno dal Ministero per gli Affari Regionali come uno dei 21 (Comuni) Gioelli d’Italia. Con la pesca Saturnia® non ci limiteremo più a vendere semplicemente della frutta, ma cercheremo di raccontare un territorio e le sue genti, con i suoi splendidi paesaggi collinari, la sua storia millenaria, la sua tradizione gastronomica e contadina”.


Nella foto: Giorgio Eleuteri con Gianfranco Vissani tra i grandi estimatori della pesca Saturnia, durante la manifestazione "Passeggiare Degustando", che il comune di Montecosaro organizza ogni anno a luglio.

Per informazioni contattare:
Marco Eleuteri
Direttore Commerciale Aop Armonia

Fonte: Aop Armonia


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