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giovedì 14 novembre 2013


"RACCOGLI I FRUTTI DELLA RICERCA". DALLA PROSSIMA PRIMAVERA MANGEREMO LE NUOVE VARIETÀ DI CILIEGIA SWEET

Come anticipato nell'intervista con Stefano Lugli pubblicata ieri (cfr. Italiafruit 13 Novembre 2013), nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, è stata presentata la nuova varietà di ciliegia testata quest'anno da 3.000 persone e in commercio dalla prossima stagione.
Erano presenti: L'assessore all'agricoltura Luigi Frigotto, Stefano Lugli, responsabile del Programma miglioramento genetico del ciliegio dell'Università di Bologna; Piero Augusto Nasuelli, docente e direttore dell'Azienda agraria dell'Università di Bologna. È intervenuto per un saluto il presidente Giovanni Miozzi. Hanno partecipato inoltre alcuni studenti dell'Istituto agrario "Stefani-Bentegodi" accompagnati dalle insegnanti Gemma Colognato e Adriana Nocera.
"Raccogli i frutti della ricerca" è il programma da cui è scaturita la varietà "SWEET", appena promossa dai test fatti con i consumatori. Le degustazioni si sono svolte a Verona, Bologna e Bari. Le cinque ciliegie della varietà "SWEET" - frutto della ricerca ventennale del Dipartimento di Agricoltura dell'Università di Bologna – sono ora pronte per essere immesse sul mercato e ci sono già 5 aziende vivaistiche che le producono. Le ciliegie della varietà "SWEET" nascono nei campi di sperimentazione dell'Università di Bologna dal lavoro ventennale dei ricercatori impegnati a produrre frutti con caratteristiche uniche e innovative. Le idee sviluppate in ambito universitario sono spesso fonte di innovazione ma devono trovare il modo di concretizzarsi in prodotti che favoriscano il progresso sociale.
Le nuove varietà di ciliegie targate Unibo sono in grado di garantire l'offerta continua di un prodotto alimentare di alta qualità, ovviando in questo modo alla breve stagionalità delle ciliegie. I ricercatori dell'"Alma Mater" – supportati da una partnership pubblico-privata – hanno lavorato per oltre 10 anni testando diversi incroci e selezioni e coniugando metodi tradizionali con le più moderne tecnologie senza mai impiegare tecniche di trasformazione genetica.
Con metodi biochimici sono state individuate le sostanze aromatiche che conferiscono a questi frutti caratteristiche peculiari: elementi estetici di gran pregio, eccellenti qualità organolettiche ben riconoscibili e ottenute da alberi caratterizzati da elevate performance agronomiche e produttive. Da questo processo scaturiscono le cinque nuove varietà che si distinguono tra loro unicamente per i tempi di maturazione: Aryanna, Lorenz, Gabriel, Valina e Saretta. Infine, i ricercatori hanno deciso di puntare sull'analisi sensoriale affidata alla valutazione del pubblico: in Piazza Bra – scelta come punto strategico per testare la ciliegia "SWEET" – sono stati registrati giudizi di alto apprezzamento da parte dei consumatori.
Tutelate da marchi e brevetti comunitari, le cinque ciliegie "elette" si presenteranno ufficialmente al pubblico a Bolzano, in occasione della Fiera Internazionale Interpoma. Sarà questa l'occasione per incontrare nuove aziende interessate a produrre e diffondere queste varietà anche all'estero: sono giunte manifestazioni di interesse e approvazione da Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Cile, Sudafrica nonché da numerosi Paesi europei. Attualmente già 5 aziende vivaistiche italiane hanno ottenuto i diritti esclusivi di moltiplicazione e commercializzazione del prodotto che sarà presente sul mercato dalla prossima stagione.
Il Presidente Giovanni Miozzi ha dichiarato: "Il settore agricolo ricopre un ruolo estremamente rilevante nell'economia della nostra provincia. Il centro di sperimentazione di San Floriano ha sempre investito nella ricerca, qualificandosi come costante punto di riferimento per l'intero settore. Sono certo che i risultati presentati potranno arricchire non solo un patrimonio di conoscenze, ma diventare anche risorsa per il territorio, aspetto rilevante soprattutto in un momento di crisi".
"Sono lieto di presentare i risultati emersi dalla degustazione delle ciliegie "SWEET" tenuta quest'anno in tre diverse città. Saluto gli allievi dell'Istituto agrario 'Stefani- Bentegodi', ai quali va il merito di essersi adoperati per il buon esito del consumer test, tenutosi a Verona nello scorso mese di giugno – ha detto l'assessore Frigotto -. Il progetto che ha preso le mosse nei primi anni 2000 è stato sviluppato nel Dipartimento di Scienze agrarie dell'Università di Bologna e ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nel settore cerasicolo. Le cinque varietà di ciliegia si contraddistinguono, infatti, per un elevatissimo standard qualitativo dall'inizio alla fine della raccolta. Tra le caratteristiche innovative del prodotto è doveroso ricordare l'equilibrato rapporto tra acidità e zuccheri - che rende il sapore dolce ma non stucchevole - il grande calibro, il color rosso porpora e un'elevata consistenza della polpa".
Il Responsabile del programma Stefano Lugli: "La serie "SWEET" nasce da un programma di breeding finanziato dalla Regione Emilia Romagna e in seguito supportato anche da aziende private. Punto di partenza del nostro lavoro è stata l'indagine di mercato, perché solo conoscendo esigenze e gusti dei consumatori è possibile orientare la ricerca e offrire un prodotto apprezzabile e di alta qualità. Gli obiettivi fondamentali che abbiamo perseguito sono stati l'uniformità e la tracciabilità del prodotto. Per quanto riguarda la prima, la serie "SWEET" si compone di poche varietà dotate di caratteristiche molto simili, in grado di coprire un calendario di raccolta di 30/40 giorni; per quanto concerne la seconda, abbiamo focalizzato la nostra attenzione sul marchio, rendendolo riconoscibile ed evitando così la dispersione della varietà. Nel 2012 si è tenuto l'incontro con le maggiori aziende vivaistiche italiane e le cinque varietà sono state brevettate con licenze europee. Voglio infine ricordare che al "Macfrut" di Cesena la serie "SWEET" ha ottenuto il massimo riconoscimento come prodotto innovativo".
Infine, è intervenuto il Direttore dell'Azienda agraria dell'Unibo Nasuelli: "Nulla nasce e si sviluppa per caso soprattutto in agricoltura, settore in cui i risultati degli investimenti non sono immediati ma si raggiungono solamente nel medio-lungo termine. Mi preme molto evidenziare questo perché la ricerca scientifica rappresenta per noi un aspetto fondamentale e l'Università di Bologna ha saputo cogliere la grande potenzialità di questo progetto. L'iniziativa ha sottoposto ai consumatori – precedentemente istruiti su parametri basilari quali 'dimensione', 'consistenza della polpa' e 'sapore' - test molto semplici per valutare due campioni anonimi. I risultati sono stati assai lusinghieri in quanto a partecipazione e precisione. A Bari, unico contesto nel quale i campioni erano tre, abbiamo riscontrato che il consumatore è stato in grado di percepire anche l'aspetto della maturazione. A Verona la ciliegia 'Gabriel' ha superato, per preferenza dei consumatori sia la 'Mora di Cazzano' che il 'Durone di Vignola' e complessivamente le 'Sweet' hanno fatto registrare una preferenza dell'80% rispetto alle tradizionali varietà. Un risultato straordinario".

Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Verona


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