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mercoledì 4 giugno 2014


A NOVEMBRE LA NONA EDIZIONE DI INTERPOMA TRA CONFERME E NOVITA'

Si avvicina l'appuntamento con la nona edizione di Interpoma, expo internazionale dedicata alla melicoltura nel territorio che vanta la più grande concentrazione di frutteti d'Europa e che da sempre fa del binomio agricoltura-turismo un proprio punto di forza.

Ben 27.000 ettari di frutteti, 18.000 dei quali dedicati alla coltivazione delle mele e il cui raccolto rappresenta il 15% del totale europeo, fanno dell'Alto Adige la più vasta area continentale chiusa riservata alla frutticoltura. Sono una dozzina le varietà di mele che crescono nelle valli dolomitiche, di cui undici hanno ottenuto nel 2005 il marchio IGP. Circa 8.000 le aziende familiari che producono circa un milione di tonnellate di mele, la metà delle quali destinate all'export.
 
Sono solo alcuni dei numeri che descrivono il territorio dove dal 20 al 22 novembre prossimo si svolgerà Interpoma, la più grande manifestazione internazionale sulla mela, giunta quest'anno alla nona edizione. Un appuntamento diventato punto di riferimento per l'intero comparto melicolo, considerato il successo crescente registrato nelle ultime tre edizioni. Dal 2008 al 2012, infatti, si è misurato un incremento esponenziale di visitatori, passati da 11.653 a 16.017 (+37,5%) e di espositori (+33%). Anche sulla valenza internazionale della fiera non ci sono dubbi: nell'ultima edizione gli ospiti sono giunti da 60 Paesi e le aziende parlavano 17 lingue diverse.

L'Alto Adige, con la sua vocazione agricola e turistica, è quindi la location ideale per accogliere il personale specializzato del settore melicolo che arriverà da tutto il mondo. Da molto tempo il binomio tra agricoltura e turismo fa della Provincia Autonoma di Bolzano una delle zone più apprezzate da chi ricerca ospitalità, natura e cultura enogastronomica. Si parla di circa 30 milioni di pernottamenti all'anno in Alto Adige, di cui buona parte negli agriturismi. Attraverso il turismo, facilitato dalle bellezze naturali, da ottime comunicazioni e da servizi per i visitatori, le aziende agricole riescono a integrare il loro reddito.

"Per l'edizione 2014 ci attendiamo un ulteriore incremento di presenze - dichiara il Direttore di Fiera Bolzano Reinhold Marsoner - ormai Interpoma è una realtà nel panorama internazionale delle fiere del settore ortofrutticolo. Come sempre il congresso "La mela nel mondo" sarà l'appuntamento principale della manifestazione, perché contribuisce in modo importante al suo successo e alla sua autorevolezza. Ma non mancheranno le novità e le sorprese - conclude - per offrire sempre nuovi spunti di interesse ai visitatori".

Il pubblico di Interpoma 2014 potrà quindi vivere un'esperienza a 360° gradi, fatta di business, ospitalità, enogastronomia e natura. Nel programma della fiera non mancheranno visite ad alcune aziende agricole del territorio per dare la possibilità agli addetti ai lavori di vedere da vicino e toccare con mano la realtà dell'Alto-Adige.



Nella foto: Interpoma 2014

Negli impianti dell'alto Adige un attecchimento da buono a molto buono
"Grazie alle condizioni favorevoli durante la fioritura con temperature calde e cielo soleggiato, negli impianti in Alto Adige sono state gettate le basi per un buon attecchimento", afferma Robert Wiedmer, il coordinatore del settore frutticultura del Centro di Consulenza per la fruttiviticoltura in Alto Adige.

Quest'anno la fioritura dei meleti è iniziata a fine marzo, circa dieci giorni prima dell'anno scorso e qualche giorno prima della media degli anni scorsi. Dopo una stagione melicola particolarmente positiva nel 2013, con un raccolto di poco inferiore a 1 milione di tonnellate di mele, la fioritura è stata nuovamente buona. Le condizioni per la fecondazione sono state ideali e caratterizzate da un lungo periodo di bel tempo con temperature calde. Di notte - a seconda della altitudine - le temperature alcune volte sono scese sotto lo zero, ma grazie agli impianti di irrigazione è stato possibile evitare danni alle colture.

Secondo Robert Wiedmer è positiva anche la situazione del colpo di fuoco: fino ad oggi nessuno ha annunciato infestazioni: in fondo le condizioni per possibili infezioni si sono presentate solo in alcune singole giornate. Nel frattempo, le basse temperature hanno un po' rallentato la fioritura precoce. "Tutte le varietà mostrano un attecchimento da buono a molto buono, anche se la cascola non è ancora terminata e quindi per trarre una conclusione definitiva è ancora presto", sottolinea l'esperto Wiedmer.

Se la stagione continuerà ad essere in linea con queste buone premesse lo vedremo, ma lo sapremo sicuramente per la prossima edizione di Interpoma a novembre. Per allora la raccolta di quest'anno sarà terminata e quantificabile e la mela sarà sotto i riflettori di questa manifestazione mondiale.

A Interpoma si rinnova l'appuntamento con il Congresso Internazionale "La mela nel mondo"
Perno della manifestazione sarà il congresso internazionale "La mela nel mondo", appuntamento di riferimento per il comparto, coordinato dall'esperto di frutticoltura Kurt Werth, durante il quale si susseguiranno gli interventi di professionisti e osservatori del settore provenienti da tutta Europa, gli Stati Uniti e dalla Nuova Zelanda.

Giovedì 20 novembre alle 9 i riflettori saranno puntati su nuovi flussi di mercato e organizzazione dell'offerta nel commercio mondiale della mela. Ci sarà un focus sul mercato europeo e sulla situazione degli Stati Uniti. Si discuterà poi di sviluppi della domanda e dell'offerta in Europa orientale e di nuove opportunità di mercato e organizzazione dell'offerta nell'emisfero australe.

Venerdì 21 novembre sarà dedicato al tema della frutticoltura sostenibile, con uno sguardo nel laboratorio delle idee per future evoluzioni innovative. Esponenti di università e centri di ricerca italiani, tedeschi e americani affronteranno questo argomento nei suoi aspetti più svariati: partendo da un'azienda frutticola familiare in Alto Adige sarà presentato uno studio nella prospettiva di un'agricoltura innovativa. Si discuterà quindi di valutazione della sostenibilità di diverse strategie per la difesa fitosanitaria del melo e saranno presentate alcune macchine innovative per una frutticoltura sostenibile: trattori, strumenti per la lavorazione del terreno, per la difesa fitosanitaria e per la raccolta.

L'ultimo giorno del congresso, sabato 22 novembre, sarà incentrato sulle novità della scienza e della ricerca e a come la frutticoltura deve adeguarsi al cambiamento climatico. Si parlerà di mutamenti genetici, di nuovi trattamenti funghicidi senza l'impiego della chimica, di reti che proteggono i frutteti dalla grandine ma anche dalle ustioni solari.

"Sarà una tre giorni di studio e approfondimento sugli argomenti più attuali della melicoltura - ha dichiarato il coordinatore del meeting, Kurt Werth - i relatori, personaggi di spessore internazionale, potranno fornire ai partecipanti notizie e spunti utili per l'ottimizzazione di tutti i comparti della filiera. Siamo convinti - ha concluso - che anche quest'anno "La mela nel mondo" farà di Interpoma un appuntamento irrinunciabile per chi lavora in questo settore".

Twitter: @interpoma
Facebook: facebook.com/interpoma

Per ulteriori informazioni:

Elena Vincenzi e Alice Camellini
Ufficio stampa estero di Interpoma c/o Fruitecom
Tel: +39-059-7863894
Christina Pucher Ufficio Stampa Fiera Bolzano Spa
Tel: +39-0471-516012

Fonte foto: Fiera Bolzano Spa

Fonte: Interpoma 2014


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