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venerdì 10 ottobre 2014


Djebba Fruits (Tunisia) punta l'Europa

Cresce il mercato della frutta biologica esportata dalla Tunisia. Con un viaggio di sole due ore i prodotti arrivano in Europa. Ci si concentra sulla qualità e non sulla quantità per mettere sul mercato prodotti non soltanto biologici, ma anche a denominazione di origine protetta.

E' l'impegno di Djebba Fruits, i cui prodotti bio vengono esportati verso destinazioni europee, a partire da una particolare varietà di datteri, che viene coltivata soltanto in Tunisia e Algeria. La frutta bio tunisina trova mercato anche verso i Paesi vicini, come Marocco e Libia, oltre che verso destinazioni più lontane, come il Sudafrica.

La stagione di produzione dura da settembre a fine dicembre, con esportazioni di frutta bio di qualità premium in ben 60 Paesi diversi. Vista la crescita della domanda e dell'export, la produzione biologica bio è in aumento sul territorio nazionale. Si introducono nuovi impianti e ci si impegna per garantire la tracciabilità dei prodotti.

L'azienda inoltre si sta impegnando a diversificare la gamma della frutta offerta, sempre a partire da varietà coltivate secondo l'agricoltura biologica, adatte alle caratteristiche specifiche delle regioni in cui vengono prodotti. Ad esempio, dalla Tunisia arrivano i melograni bio che vengono esportati in Europa e nei Paesi del Golfo, dove la domanda è in aumento e si ottengono prezzi stabili.

Secondo il presidente dell'azienda Djebbi Fruit, la sfida più grande per la diffusione della frutta bio tunisina consiste nel trasporto, poiché i frutti devono raggiungere la propria destinazione il giorno dopo la raccolta. Sarà dunque importante migliorare la logistica. Ora la Tunisia si concentra sull'export verso Europa e Medio Oriente, augurandosi un'ampia crescita passo dopo passo.

Fonte: Greenbiz




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