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venerdì 11 dicembre 2015


«Polizze credito sempre più diffuse nell'ultimo quinquennio»

La polizza credito sul mercato europeo è diventato ormai uno strumento assicurativo fondamentale per cogliere a pieno le opportunità commerciali che derivano anche dall'esportazione di prodotti agroalimentari e ortofrutticoli. Italiafruit News tratta questi temi con Mariogiovanni Puviani, presidente di Pico Adviser Group (nella foto), broker di assicurazioni specializzato nelle soluzioni assicurative contro il rischio di insolvenza dei crediti commerciali.

Presidente, quale interesse state riscontrando negli ultimi anni da parte delle aziende della filiera ortofrutticola italiana? E quali sono le principali motivazioni della scelta di contrarre polizze credito?
Il trend relativo alla sottoscrizione delle coperture assicurative credito nella filiera ortofrutticola italiana è in costante crescita da circa 5 anni; in particolare possiamo affermare che le aziende di dimensioni maggiori - oltre i 100 milioni di fatturato – oggi si servono della polizza crediti. Parimenti anche le aziende con fatturato compreso tra i 20 ed i 100 milioni di euro si rivolgono sempre più spesso al comparto assicurativo per garantire i propri rischi di insolvenza.

Le motivazioni principali che inducono le imprese ad assicurarsi possono essere così riassunte:

  • incrementare le vendite acquisendo nuovi clienti conoscendone preventivamente il grado di solvibilità prima di effettuare la fornitura;
  • tranquillità e capacità di poter cogliere nuove opportunità sui mercati Italia e/o Export;
  • ottenere un fido assicurato per ogni cliente ed essere coadiuvati a monitorare la performance del portafoglio debitori;
  • ridurre il costo bancario di smobilizzo/anticipo fatture, tramite il miglioramento del proprio rating; 
  • facilitare l'accesso al finanziamento bancario finalizzato allo smobilizzo/anticipo fatture;
Inoltre l'anticipo di cassa (anticipo fatture o smobilizzo) è un debito per l'Azienda fino a quando il debitore non onorerà il pagamento alla scadenza; se è garantito da terzi (Compagnia di Assicurazione) non è più un debito.

Cosa prevedete, in particolare nel settore agroalimentare, per il prossimo futuro?
Considerata la forte vocazione all'export del settore agroalimentare, la polizza crediti è maggiormente diffusa rispetto ad altri settori merceologici. Certamente le aziende più piccole – sino a 10-15 milioni di fatturato – non hanno ancora ben compreso l'assoluta necessità dello strumento, rinunciando spesso a possibili vendite.

A nostro avviso vi potrà essere un ulteriore e significativo incremento del mercato quando si manifesteranno due condizioni:
a) quando gli Imprenditori faranno proprio il concetto che la polizza crediti non è una mera garanzia assicurativa bensì lo strumento principe per incrementare il proprio fatturato in assoluta sicurezza, quindi un investimento;

b) quando le Banche accetteranno più favorevolmente la cosiddetta triangolazione nell'ambito dell'anticipo fatture, ovvero far partecipare insieme alla Banca ed al proprio Cliente, anche la Compagnia di Assicurazione.

Pensiamo all'export... Quando un'azienda desidera crearsi nuovi sbocchi e introdursi in nuovi mercati si trova a competere con players esteri certamente assicurati con polizza credito (le statistiche ci informano che circa l'80% delle aziende europee usufruisce della copertura). Quindi se concedere dilazioni di pagamento, oltre ad essere la consuetudine nel settore, è certamente il modo per poter vendere, quale differenziale vi sarà fra due aziende in competizione fra loro una solo delle quali è garantita contro i rischi di insolvenza?

Se i dati indicano che in Italia la polizza credito non è ancora diffusa come nel resto dell'Europa, che percezione riscontrate di questo strumento quando contattate le aziende?
Giusto qualche tempo fa abbiamo visto i risultati di un questionario fatto da un'associazione di imprese con conta circa 600 associati: ebbene, fra coloro che hanno risposto alla domanda "avete la polizza credito" solo il 20% hanno risposto positivamente e solamente il 20% di questi hanno saputo indicare il nome della Compagnia con cui sono assicurati! Questo fa presupporre magari che qualcuno che usa un qualche servizio di informazioni commerciali pensa di avere il credito assicurato.

Quando contattiamo un'azienda non assicurata per i propri crediti i maggiori timori e preoccupazioni nell'affrontare l'argomento sono:
  • E' necessario assicurare tutto il fatturato?
  • Quanto costa?
  • Devo cedere i miei crediti all'Assicuratore?
  • E se sottoscrivo la polizza non avrò più la possibilità di gestire lo scaduto con la flessibilità propria dei rapporti commerciali consolidati con i miei clienti?
  • E se la compagnia non mi concede le linee di credito a me necessarie?
A questi ostacoli si può ovviare facilmente utilizzando la conoscenza e la competenza di un broker specializzato; tutte le incertezze possono essere affrontate e superate prima di sottoscrivere il contratto, potendo così optare per una scelta serena e consapevole.

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