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mercoledì 16 dicembre 2015


It's Fresh! il filtro che estende la shelf-life dei frutti

Trovare un compromesso tra le esigenze dei consumatori e quelle della Gdo. Le ultime tendenze nella ricerca e nell'innovazione in campo ortofrutticolo hanno cercato di perseguire questo obiettivo, perché se è vero che il consumatore vuole un prodotto di qualità, è anche vero che bisogna mettere i distributori nelle condizioni poterlo offrire. Da questa sinergia nasce It's Fresh!, tecnologia utilizzata nella Gdo britannica per estendere la shelf-life dei prodotti ortofrutticoli confezionati.

Come riporta il Daily Mail, si tratta di strisce poco più grandi di un francobollo, che vengono inserite all'interno del pack e sono in grado di assorbire l'etilene prodotto da frutti come fragole, lamponi, drupacee, pomodori, avocado e kiwi. In questo modo è possibile aumentare la shelf-life del prodotto di ben 2-4 giorni.



Dopo tre anni di sperimentazioni, al momento viene utilizzato da catene come Morrisons, Tesco, Marks & Spencer, Waitrose e Co-Operative Food, ma il fondatore di It's Fresh!, Simon Lee, dichiara che ci sono già degli accordi di massima con altri distributori anche nel resto del mondo. "Le catene che stanno utilizzando la nostra tecnologia sono molto soddisfatte, perché vedono i benefici che ne traggono: riescono ad offrire al consumatore un prodotto al giusto tempo di maturazione, risparmiando anche sui costi di gestione, dato che riducono la deperibilità del prodotto", riferisce Lee.

Come funziona

Questi filtri (così vengono definiti dagli stessi ricercatori) sono composti di minerali ed argilla. Vengono inseriti all'interno del packaging in contemporanea al confezionamento e prima del trasporto, così da agire durante tutto il processo di respirazione. Al momento della commercializzazione, il filtro può essere semplicemente rimosso dal pack e consegnato al consumatore oppure lasciato all'interno della confezione, per permettere al consumatore di gestire meglio la maturazione del prodotto.

Proprio riguardo quest'ultima opzione, forse, sarebbe necessaria una comunicazione specifica da parte del distributore: il Daily Mail, infatti, ha riportato alcuni commenti sui social di consumatori inglesi stupiti dalla presenza di questo filtro plastificato tra le loro fragole.

"Con questa tecnologia riusciamo anche a limitare la formazione di muffe e marcescenze, garantendo un prodotto in grado di esprimere al meglio la sua qualità e la sua freschezza", spiega il responsabile della tecnologia di It's Fresh!. "Abbiamo ottenuto tutte le certificazioni per renderlo utilizzabile in maniera sicura in Europa ed anche negli Usa. Inoltre, può essere utilizzato con qualsiasi temperatura ed atmosfera, quindi si adatta facilmente alle varie situazioni logistiche".

Uno strumento che contribuisce anche a ridurre lo spreco di cibo, dato che una delle cause principali di esso è spesso l'incapacità di distributori e consumatori di gestire la deperibilità dei prodotti. E la lotta allo spreco è molto sentita negli Uk, come dimostra anche il consenso che It's Fresh! ha ottenuto dall'associazione Love Food Hate Waste e dagli analisti della Rabobank, da sempre impegnata nello studio dello spreco alimentare, secondo cui questa tecnologia può davvero essere un punto di svolta per tutta la filiera ortofrutticola.

Traduzione ed adattamento a cura di Italiafruit News



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