eventi
TSW 2020
Varsavia (Polonia)
15-16 Gennaio 2020

FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

martedì 22 marzo 2016


Vernocchi: preoccupati per l'uso sostenibile dei fitofarmaci

Entrata in vigore lo scorso anno con decreto interministeriale di approvazione del Piano d’azione nazionale (Pan) la direttiva sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari non ha solo introdotto alcune novità, ma ha anche ribadito l’utilizzo di pratiche agricole già adottate in forma volontaria e già presenti ai vari livelli normativi.

“Da quest’anno – spiega Davide Vernocchi, presidente di Apo Conerpo – iniziano i controlli e, di conseguenza, l’applicazione del regime sanzionatorio. E l’applicazione rigida di questa normativa preoccupa non poco il mondo agricolo”.

“Esiste – continua il presidente del Gruppo cooperativo bolognese – una miriade di variabili la cui interpretazione rischia di essere difficile come, ad esempio, nel caso della distanza dai corsi d’acqua, delle dosi per ettaro o anche delle scorte di magazzino. Perché è impensabile distribuire la stessa dose di fitofarmaci su un frutteto adulto o in allevamento, come anche incorrere in una infrazione scendendo sotto la dose minima consigliata o per la mancata corrispondenza tra i quantitativi presenti nei magazzini e quanto registrato nel quaderno di campagna”.

Come se non bastasse, poi, le sanzioni previste sono pesanti. “Ci preoccupa – conferma Vernocchi - la dimensione economica delle multe, variabili da 500 a 100.000 euro che, calcolate considerando le aziende agricole al pari delle industrie agroalimentari, potrebbero portare al collasso il sistema produttivo”.

“Da più parti si sente dire che la flessibilità della norma è legata alla interpretazione del controllore, ma la cosa non ci tranquillizza, perché chi si assumerebbe la responsabilità di fronte, a sua volta, al proprio controllore? E, comunque - conclude Vernocchi - piuttosto che insistere per ridurre le entità delle sanzioni, che richiederebbe anni, preferiamo lavorare – con l’aiuto del ministero delle Politiche agricole e dei Servizi fitosanitari regionali - sull’uscita di circolari esplicative che semplifichino l’applicazione del decreto”.

Copyright 2016 Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Altri articoli che potrebbero interessarti: