eventi
TSW 2020
Varsavia (Polonia)
15-16 Gennaio 2020

FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

mercoledì 24 maggio 2017


Drupacee spagnole: volumi nella norma

Per le drupacee spagnole sarà un'annata nella norma a livello di produzione. A partire dalle maggiori regioni di coltivazione, come la Catologna, che stima un raccolto pari a circa 408mila tonnellate, in crescita del 13% sul 2016. La produzione regionale aumenterà soprattutto per pesche (+16%) e nettarine (+15%), e non si attendono accavallamenti con altre aree.

Come segnala Eurofruit in un articolo, il ministero dell'Agricoltura della Catalogna ha evidenziato che le temperature normali e il sufficiente numero di ore di freddo hanno determinato una fioritura breve e abbondante, la quale porterà a una predominanza di frutti di grandi e medie dimesioni con gradi brix elevati.

I prodottori della Catalogna stanno continuando a ridurre le superfici di pesche rotonde, a favore di nettarine e pesche piatte. Pesche platicarpa che, a detta dell'azienda leader Anecoop, stanno diventando le "stelle" della categoria grazie alla loro popolarità. Negli ultimi anni, l'azienda ha investito per coordinare le diverse aree produttive e rendere disponibile questo frutto per un periodo più lungo, da maggio e settembre.

Un'altra regione dove la produzione di drupacee è prevista in forte incremento è quella di Murcia. I volumi di pesche, nettarine e pesche piatte dovrebbero infatti aumentare del 30% a 371mila tonnellate; le ciliegie registreranno un +5%, mentre la raccolta di albicocche rimarrà costante a 90mila tonnellate. Solo le prugne sono stimate in calo (-25%). Per il ministero dell'Agricoltura di Murcia, quest'anno la crescita vegetativa è stata favorevole e porterà a frutti di qualità nettamente superiore rispetto alla scorsa stagione. Tuttavia, le temperature elevate delle ultime settimane hanno prodotto una anticipazione delle raccolte che, potenzialmente, potrebbe causare un'eccesso di offerta in questa prima fase di campagna.
 
Copyright 2017 Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Altri articoli che potrebbero interessarti: