eventi
WORLD FOOD MOSCA
Mosca (Russia)
17-20 Settembre 2018
FRUITTRADE
Santiago (Cile)
3-4 Ottobre 2018
PMA FRESH SUMMIT
Orlando (Usa)
18-20 Ottobre 2018
INTERPOMA
Bolzano
15-17 Novembre 2018 
FRUIT ATTRACTION
Madrid (Spagna)
23-25 Ottobre 2018
EIMA INTERNATIONAL
Bologna
7-11 Novembre 2018
SPECIALE FRUTTA&VERDURA 2018
Milano
30 Novembre 2018

leggi tutto

martedì 13 marzo 2018


Frutta estiva: in Romagna previsto raccolto normale

Fruitimprese Emilia Romagna fa il bilancio di gelate e maltempo dei primi di marzo e della campagna pere e kiwi in corso.

"Per quanto riguarda le basse temperature e il maltempo dei giorni scorsi - dice il presidente Giancarlo Minguzzi - si sono evidenziati danni su diversi impianti di ortaggi invernali (carciofi, cavoli, broccoli, finocchi) mentre per i frutteti, dove erano in risveglio vegetativo e in molti casi già fioriti, si registrano danni sicuramente nelle albicocche precoci in tutta Italia e in qualche varietà precoce di nettarine nel sud Italia. Dalla Spagna si registrano danni sulle varietà precoci nel sud. Per il resto in Romagna le gemme erano ancora ben chiuse per cui se non succede altro si può pensare ad un raccolto normale, ma non abbondante come nel 2017".

"La prossima campagna estiva potrebbe essere migliore di quella, insoddisfacente, del 2017. Infatti - spiega Minguzzi - durante Fruit Logistica a Berlino abbiamo riscontrato un deciso interesse per i prodotti estivi italiani da parte delle maggiori catene europee. Interesse dovuto, dicevano, ad una scarsa qualità del prodotto estivo spagnolo durante tutta l'estate scorsa. Tutto ciò ci fa ben sperare per la prossima stagione 2018".

Circa la campagna della frutta invernale ancora in corso, Minguzzi spiega che "il prodotto che registra le migliori performance è quello delle mele. Infatti la grande mancanza iniziale di produzione (meno 30-40%) si fa sentire a suon di aumenti di prezzi. L'andamento delle pere invece è costante ma occorre fare i conti con il degrado di qualche partita di scarsa qualità che rischia di inquinare il mercato al ribasso. In questo finale di campagna pere c'è un 50% di prodotto di calibro piccolo che denuncia problemi di conservazione. Inoltre il destoccaggio è lento e stanno arrivando le prime partite di prodotto da Oltremare, per cui la situazione di mercato potrebbe farsi complicata".

Stessa cosa per il kiwi. "Già il raccolto 2017 è stato inferiore al normale di un buon 30%, poi il decumulo non è stato sufficiente, causa prezzi alti. Al 15 febbraio le giacenze erano dell'11% inferiori allo stesso periodo del 2017. Quello che si può dire con certezza è che non ci possiamo aspettare aumenti di prezzo da adesso a fine campagna".

Fruitimprese Emilia Romagna è l'associazione che riunisce le grandi imprese private commerciali dell'ortofrutta della regione per un fatturato globale di 900 milioni di euro/anno e il 60% di export.

Fonte: Ufficio stampa Fruitimprese Emilia Romagna


Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: