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martedì 5 giugno 2018


Pesche piatte, annata «dolcissima» in Sicilia

Sul mercato da un mese, le pesche platicarpe siciliane sono spinte da una ottima qualità organolettica ed estetica. L'area di maggiore pregio è lungo il versante occidentale dell'Etna e la Valle del Simeto, dove le condizioni dei terreni ne caratterizzano il sapore in modo distintivo. E' da questi territori che provengono le pesche piatte a polpa bianca di Oranfrizer, nota azienda di Scordia (Catania) che produce e commercializza un ampio ventaglio di agrumi, frutti e verdure rigorosamente Made in Sicilia.

"La stagione delle pesche platicarpe - evidenzia il marketing manager Salvo Laudani - prodotto che coltiviamo su circa 30 ettari, ha avuto inizio nei primi giorni di maggio e si concluderà nel mese di agosto. Nell'arco di questo periodo prevediamo di commercializzare un volume complessivo di circa cinquemila quintali".



"Il mercato nazionale sta rispondendo bene grazie alle caratteristiche qualitative dei frutti. In questa stagione, infatti, i calibri prevalenti sono l'A e AA, mentre il grado Brix minimo è pari a 12. Rispetto ai produttori esteri, qui in Sicilia abbiamo la possibilità di staccare più tardi i frutti sulle piante, in modo da offrire una maggiore concentrazione zuccherina. Questo attributo è fondamentale per avere un buon posizionamento di prezzo e soddisfare il consumatore".


Zone di produzione delle primizie estive di Oranfrizer

Oltre alle pesche platicarpe a polpa bianca, Oranfrizer è in piena stagione con le albicocche, coltivate su 40 ettari nelle zone di Catania, Caltanissetta e Agrigento. "Anche in questo caso - conclude Laudani - disponiamo di frutti con pezzatura prevalente media (35-45mm) o superiore alla media (45-50mm) che presentano un elevato grado Brix, uguale o superiore a 11. Quest'anno ne dovremo gestire 6.500-7.000 quintali. Per il momento, il prodotto si sta vendendo bene e siamo quindi soddisfatti".



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