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martedì 3 luglio 2018


Fitofarmaci e ortofrutta, nuova ricerca

Con tutta la fatica che il settore fa per dare dignità a frutta e verdura, ecco che uno studio francese dell'Istituto nazionale di ricerca agronomica e dell'Istituto nazionale di Sanità e ricerca medica (ripresa qualche giorno fa anche dalla stampa italiana) dimostrerebbe una pericolosa relazione tra l’impiego di fitofarmaci e malattie, quali il diabete.

I risultati della ricerca condotta in laboratorio, e recentemente pubblicata sulla rivista Environmental Health Perspectives, rivelano infatti come roditori sottoposti a un’alimentazione a base di verdure e ortaggi coltivati con un mix dei sei agrofarmaci più comunemente usati in Francia (i fungicidi Boscalid, Captano, Tiofanato, Ziram e gli insetticidi Chlorpyrifos e Thiacloprid), abbiano subito un forte aumento di diabete e anche di massa grassa.

Secondo i ricercatori francesi, altre prove epidemiologiche avevano confermato il legame tra l'esposizione ai pesticidi e lo sviluppo di malattie metaboliche, ma la maggior parte degli studi sperimentali aveva valutato gli effetti dei fitofarmaci utilizzando singole molecole, a dosi non rilevanti o in combinazione con altri fattori di rischio come le diete ad alto contenuto di grassi. Questa sarebbe, invece, la prima volta che si dimostrano gli effetti – sessualmente dimorfici - dell'esposizione alimentare a una miscela di pesticidi (a dosi non tossiche ma rilevanti per la valutazione del rischio dei consumatori) su obesità e diabete.

Intanto, c’è attesa per gli esiti della ricerca effettuata dall'Efsa, l'Agenzia europea per la sicurezza alimentare, per valutare gli effetti delle molecole di sintesi su tiroide e sistema nervoso.

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