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giovedì 12 luglio 2018


Marca del distributore, l'Italia non decolla

La marca del distributore, strategica anche per l’ortofrutta, continua ad accrescere la popolarità in Europa ma in Italia (dove detiene il 20,6% in quantità e il 17,7% in valore, con la quota di mercato nei freschi al 28,3%) non guadagna posizioni. Anzi nel 2017, rispetto all'anno precedente c'è stato un calo dell'1% circa sia in volume sia in fatturato. Le prospettive però sono interessanti, anche per la discesa in campo di player come Aldi che puntano molto sulla Mdd. E’ quanto emerge dall’Annuario internazionale del marchio del distributore 2018 della Plma, recentemente presentato.

I dati Nielsen riferiti allo scorso anno mostrano che la quota di mercato è aumentata in 12 dei 19 Paesi esaminati e ora è almeno al 30% in 17 Paesi. La Spagna è prima con il 51,8% in volume davanti a Svizzera (49,9%) e Gran Bretagna (46,2%). 

L’"ex private label” ha inoltre raggiunto il livello più alto di sempre nel principale mercato al dettaglio europeo, la Germania, con una quota che ha valicato per la prima volta il 45%. Percentuale record anche in altri sei Stati continentali: Paesi Bassi, Belgio, Svezia, Norvegia, Ungheria e Turchia.

La crescita, in generale, ha interessato anche Paesi nei quali il marchio del distributore ha già una penetrazione molto alta (oltre il 40%): è il caso, insieme alla Germania, di Regno Unito, Belgio e Portogallo. In Uk, in particolare, i supermercati stanno investendo nei loro programmi a marchio del distributore per affrontare la concorrenza dei discount e la quota è volata, dal 45,5% del 2016 al 46,2% del 2017. 


Il valore della Mdd nei 20 Paesi esaminati dall'Annuario dal 1997 al 2017

La Mdd, sottolinea ancora l’Annuario, in Francia è rimasta oltre il 30%, pur diminuendo per il secondo anno consecutivo in quanto alcuni distributori hanno ridotto i loro marchi a basso costo per spostarsi verso i prodotti premium. Segno più in Scandinavia, con aumenti in Svezia, Norvegia e Finlandia: la quota di mercato in tutti i tre Paesi supera il 30%. Marca del distributore "in forma" anche in quattro nazioni dell'Europa centro-orientale: Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia vanno oltre il 30%. Saldamente sopra il 40%, invece, l’Austria.

Il maggiore aumento della quota di mercato è stato comunque registrato in Turchia, dove è lievitato di tre punti, sfiorando il 26%. Nella vicina Grecia, interessa, con il 33,1%, un prodotto venduto su tre.

E l’Italia? La Mdd, stando alla pubblicazione della Plma, non è ancora decollata restando stabile per il sesto anno consecutivo e facendo segnare anzi una lieve flessione. E’attesa però una crescita, che sarà direttamente collegata anche alle politiche legate al reparto ortofrutta.

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