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giovedì 6 settembre 2018


Il mango si fa strada in Regno Unito e Italia

Il mango, frutto tropicale su cui sta investendo il Sud Italia, cresce a doppia cifra nel mercato del Regno Unito. Asda, la terza catena più importante del Paese, ha infatti dichiarato di avere incrementato le vendite del 20% su base annua. Un risultato che è stato favorito dall'estate calda, ma anche dalla popolarità che questo prodotto sta riscuotendo. Da pochi giorni, tra l'altro, l'Italia può contare sulla propria produzione nazionale in campo aperto, proveniente dalla Sicilia. Un vanto che le aziende commerciali italiane destinano al mercato interno dove, negli ultimi mesi estivi, le richieste di manghi per via aerea hanno registrato incrementi consistenti.

Come riporta Eurofruit, i manghi di Asda provengono da Perù, Israele, Africa occidentale e Brasile, a seconda del periodo dell'anno. Il retailer sta lavorando con i produttori di queste aree per offrire frutta sempre più dolce e meno fibrosa, per andare incontro alle richieste della propria clientela. Due le varietà maggiormente acquistate dai britannici: Kent e Keitt, le quali rappresentano il 90% delle vendite totali di Asda. La loro dolcezza li rende una soluzione ideale per condimenti chatni (molto utilizzati con le patatine fritte) e salse fatte in casa, nonché un ingrediente importante per le nuove insalate miste, ha dichiarato Asda.

Il buyer Matt Custance sottolinea: "I nostri clienti dovrebbero guardare alle spalle piene nella parte superiore del frutto, attorno al gambo, e alle lentiggini sulla pelle, che sono indice di dolcezza - sottolinea - I manghi che non sono abbastanza maturi vanno riposti per qualche giorno in cucina, a temperature di 18-20°C, per poi essere conservarti in frigorifero per il tempo per la massima durata".

Per quanto riguarda la produzione siciliana, le indicazioni iniziali sulla campagna sono positive. "L'azienda messinese Cupitur, con la quale collaboriamo da molti anni, ha da poco iniziato la raccolta delle due varietà Glenn (nella foto d'apertura, ndr) e Kensington Pride, entrambe profumate e aromatiche - spiega a Italiafruit News Giorgio Mancuso, amministratore di Viento Tropical, specializzata nell'import e nella distribuzione di frutta tropicale - La qualità è buona, così come i prezzi che, in questa fase, si attestano sui livelli dei manghi importati per via aerea a fronte della carenza di offerta mondiale. In generale, per dare un parametro, il mango siciliano vale il doppio del prodotto brasiliano via mare: ai grossisti viene infatti venduto a 4-7 euro il chilo".

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