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venerdì 12 ottobre 2018


Clementine: si parte, calibri «grossi» in calo

Il mercato delle clementine italiane ha aperto questa settimana con la varietà precoce Clemenruby, coltivata in Puglia e Calabria. Da lunedì 15 ottobre, poi, le varie aziende cominceranno a distribuire le altre primizie, come Caffin e Spinoso, con la speranza che l'abbassamento delle temperature possa favorire le vendite.

"Il prodotto di elevata pezzatura si è venduto finora a prezzi non inferiori ai due euro il chilo, con punte di tre euro per le partite di migliore qualità. Credo che la clementina confermerà queste quotazioni anche la prossima settimana, quando continueremo a gestire volumi limitati: al massimo due pedane di primizie per fornitore". Così Federico Fapanni, responsabile vendite della società Ortobergamo, insediata presso il Mercato ortofrutticolo bergamasco, commenta l'avvio della campagna del frutto. Una campagna che, secondo le ultime indicazioni produttive, sarà caratterizzata da una limitata disponibilità di calibri grossi sia in Italia che in Spagna.


Federico Fapanni

Fapanni riscontra poi un buon apprezzamento per il mandarino "verde" Miyagawa (Satsuma), produzione emergente senza semi e in vendita dalla seconda decade di settembre. "E' un agrume che piace, perché il consumatore ha voglia di cambiare ed è più dolce del Mapo, ormai sparito sui Mercati".

Lavora da diversi anni con Ortobergamo la Forty Fruit di San Giorgio Ionico (Taranto). Un'azienda amministrata dalla famiglia Quaranta, che fa della qualità costante il suo marchio di fabbrica. "Per il momento - sottolinea a Italiafruit News l'imprenditore Antonio Quaranta - stiamo commercializzando Miyagawa e Clemenruby; dalla prossima cominceremo a distribuire Caffin. Le prime clementine tradizionali saranno staccate verso il 25-30 ottobre: la qualità dei frutti sulle piante è ottima, con un contenuto zuccherino che attualmente si aggira sui 12 gradi brix. Per quanto riguarda le arance, infine, avremo prodotti di buona pezzatura".


Gli operatori del settore, nel frattempo, auspicano condizioni climatiche più fredde che possano incentivare i consumi di clementine e, più in generale, di agrumi. "Tra dieci giorni - conclude il responsabile vendite di Ortobergamo - riceveremo le prime pedane di arance bionde dalla Sicilia. C'è bisogno del freddo. I fruttivendoli in questi giorni sono confusi: comprerebbero ancora pesche, se ci fossero, per via delle temperature superiori alle medie stagionali".

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