eventi
FUTURPERA
Ferrara 
28-30 Novembre 2019
FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

giovedì 21 febbraio 2019


Svizzera, operazione salvataggio per le patate giganti

La scorsa stagione calda e secca ha favorito la crescita di patate dolci in Svizzera. Ma oltre alla produzione in eccesso, i tuberi sono cresciuti a dismisura, non adattandosi ai canoni stabiliti per la vendita. Così, ci sono tonnellate di belle patate dolci che potrebbero finire nella spazzatura. Contro lo spreco di cibo si batte l’associazione Grassrooted, che intende salvare le patate dallo smaltimento.

"Queste patate dolci pesano fino a un chilo - spiega Dominik Waser, del collettivo Grassrooted - Buttare via prodotti di questa qualità non è accettabile". E aggiunge di essere in contatto con un agricoltore biologico di Zurigo che è in possesso di dieci tonnellate di scorte in eccesso che non può vendere, perché non rispettano i canoni di vendita.

L’associazione ha quindi lanciato un’operazione di salvataggio dei tuberi. Saranno venduti a 5,50 franchi al chilo, con una quantità minima d’acquisto di 5 chili. Su Facebook si sono già annunciati 182 partecipanti alla vendita (il prossimo 2 marzo), mentre le persone interessate sono oltre mille.

Lo scorso novembre Grassrooted aveva già attirato l’attenzione della popolazione svizzera con le “carote troppo grandi” di un contadino zurighese che non aveva trovato nessuno che gli comprasse le sue 30 tonnellate rimaste. L'agricoltore aveva pensato di seppellirle, ma grazie all'intervento dell’associazione 25 tonnellate sono state trasformate in succo e le restanti sono state vendute.

"Non passa giorno che non veniamo contattati da contadini o produttori in cerca di aiuto - ha concluso Dominik Waser - E spaventoso lo spreco di cibo. Noi continueremo a cercare nuove soluzioni e canali di vendita per preservare questo cibo di qualità e far apprezzare di più queste verdure".

Fonte: Ticino online


Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: