eventi
ASIA FRUIT LOGISTICA
Hong Kong
4-6 Settembre 2019
SANA 
Bologna
6-9 Settembre 2019 
HORTI CHINA
Quingdao
19-21 Settembre 2019
FRUIT ATTRACTION
Madrid
22-24 Ottobre 2019
FUTURPERA
Ferrara 
28-30 Novembre 2019
FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

venerdì 24 maggio 2019


«Il drone favorisce i programmi tra produttore e Gdo»

L'azienda PheroMed di Rosolini (Siracusa) è conosciuta dai produttori italiani per la sua forte specializzazione nella rivendita di trappole a feromoni per il controllo di mosche e insetti della frutta. Da cinque anni, però, il titolare Giovanni Petriliggieri ha allargato il raggio d'azione anche all'agricoltura di precisione con drone. Ha fondato infatti la filiale PheroMed Fly che, dopo una prima fase di rodaggio, si sta togliendo grandi soddisfazioni sia in Italia che all'estero. 

"Oggi lavoriamo con produttori agricoli che dispongono di grandi superfici ed enti ricerca - spiega a Italiafruit News Petriliggieri - I nostri droni, dotati di fotocamere ad alta risoluzione, camere multi-spettrali e termografiche, possono essere impiegati per diverse finalità. Si può ad esempio monitorare lo stato di salute delle singole piante, calcolare una previsione puntuale sui volumi che saranno raccolti, come pure controllare l'integrità dei tetti dei capannoni e degli impianti fotovoltaici".


Giovanni Petriliggieri

Ogni pianta dell'appezzamento, in pratica, viene sottoposta a un vero e proprio screening con un livello di precisione centimetrica. “Come parametri possiamo indicare l'indice di vegetazione Ndvi, l'altezza, la copertura della chioma, la posizione geografica. Dati e informazioni che aiutano l'agricoltore a identificare nell'immediato le piante che hanno dei problemi e a stimare la capacità produttiva dei singoli lotti. Il fatto di poter disporre di una previsione precisa sulla produzione può migliorare i processi di negoziazione di cooperative, Op e aziende private con la Gdo”. 

"Noi suggeriamo ai clienti di effettuare tre voli l’anno, dalla fioritura alla raccolta - aggiunge Petriliggieri - I vantaggi dell’utilizzo dei droni sono soprattutto economici (per l'agricoltore) e ambientali (per la società). Attraverso un software possiamo elaborare mappe a rateo variabile e trasmetterle all'unità di controllo dei trattori che dispongono di sistemi satellitari. Il software, in pratica, modifica l'entità di prodotto da distribuire in base alle informazioni sulle caratteristiche dell'appezzamento, contenute nelle mappe. L'agricoltore, così facendo, può riuscire a effettuare trattamenti e concimazioni localizzatiI sistemi dell'agricoltura di precisione - conclude - non sostituiscono il lavoro dell'agronomo, ma lo vanno a supportare nelle scelte più corrette. A tutto vantaggio della sostenibilità sia economica che ambientale".



Copyright 2019 Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Altri articoli che potrebbero interessarti: