eventi
ASIA FRUIT LOGISTICA
Hong Kong
4-6 Settembre 2019
SANA 
Bologna
6-9 Settembre 2019 
HORTI CHINA
Quingdao
19-21 Settembre 2019
FRUIT ATTRACTION
Madrid
22-24 Ottobre 2019
FUTURPERA
Ferrara 
28-30 Novembre 2019
FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

mercoledì 29 maggio 2019


Danni alle colture, si parla con banche e assicurazioni

Cooperazione, prevenzione, qualità e tutele. Questi gli ingredienti principali per una agricoltura al passo con i tempi e in grado di superare le avversità che provengono da più parti. Se ne è discusso, alla presenza di qualificati relatori, nel corso dell’incontro formativo “Cambiamenti climatici e danni all'agricoltura: quale ruolo per le assicurazioni?” promosso dall'Ortocal Società Cooperativa Agricola e tenutosi giovedì 23 maggio presso il centro di Eccellenza dell’area urbana di Corigliano (Cosenza).

L’iniziativa, organizzata nell'ambito del progetto “Ortofrutta 2030” finanziato dal Programma di sviluppo rurale della Regione Calabria 2014-2020, Misura 1.2.1, rappresenta l’avvio di un ciclo di eventi in programma e ha inteso offrire un momento di approfondimento su tutto ciò che concerne i rischi cui sono esposti i produttori e gli imprenditori agricoli. I lavori, introdotti e moderati da Nicola Cumino, vicepresidente Op Ortocal Società Cooperativa Agricola, hanno affrontato sotto diversi profili la tematica relativa agli effetti dei cambiamenti climatici che, caratterizzati da instabilità e fenomeni anomali, stanno mettendo a dura prova l’intero settore dell’agricoltura.

Da qui la volontà degli organizzatori di promuovere un dibattito con accademici ed operatori del sistema assicurativo e bancario, coinvolgendo anche l’azienda di brokeraggio leader mondiale Aon spa, per approfondire come e in quale misura i rischi influenzano la produttività e la stessa sopravvivenza delle aziende agricole e quali sono gli strumenti a disposizione per gestirli e ridurli. La sessione di lavoro è stata aperta da Fabian Capitanio, docente di economia e politica agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che ha introdotto le tematiche della gestione del rischio nei nuovi scenari globali soffermandosi su come può essere migliorato il sistema di intervento pubblico, alla luce dei nuovi scenari.

Sono seguiti gli interventi degli operatori del sistema assicurativo e bancario, che hanno approfondito gli strumenti a disposizione in grado di aiutare l’impresa agricola nella corretta gestione del rischio agricolo. Carlo Costantini Scala, specialty agribusiness Aon Spa, ha illustrato in maniera dettagliata gli strumenti messi in campo dalla Aon Servizi Assicurativi per i rischi in agricoltura. Il direttore Hub Alto Jonio Banca di credito cooperativo Mediocrati, Luigi Bettolino, ha affrontato il tema del ruolo delle banche per favorire il settore agricolo e, in particolare, per i rischi in agricoltura.

La tendenza, ormai, è quella di trasferire il rischio a terzi, confermata anche dalle linee europee dettate dalla Pac, la Politica Agricola Comune 2014/2020. Il ricorso alla prevenzione, così come alle forme di tutela assicurativa, diventa lo strumento da prediligere al giorno d’oggi, affidandosi a strumenti adeguati e mirati. In tale ambito si è rivelata azzeccata la scelta di far interloquire la platea con l’azienda Aon Spa, che ha fatto conoscere in maniera più approfondita tutte le possibili soluzioni per far fronte ai vari rischi cui è esposto il settore agricolo. A conclusione dei lavori ne è scaturito un partecipato dibattito che ha visto protagonisti produttori, imprenditori e referenti di organizzazioni pubbliche provenienti anche da altre province.

Fonte: QuiCoriglianoRossano


Altri articoli che potrebbero interessarti: