eventi
IPM ESSEN 2020
Essen (Germania)
28-31 Gennaio 2020
FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
FRESKON 2020
Salonicco (Grecia)
2-4 Aprile 2020

MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

lunedì 25 novembre 2019


«Tsunami sostenibilità per gli imballaggi in plastica»

Un 2019 ricco di complessità per molte aziende del settore packaging, soprattutto per quelle che basano il loro business sulla produzione di imballaggi plastici per ortofrutta e alimentare. “Chiuderemo l'anno in linea con il 2018 - spiega il marketing manager di Carton Pack, Massimiliano Persico - nonostante l’influenza sfavorevole di due elementi critici: in primo luogo le condizioni climatiche avverse che hanno destabilizzato e compromesso in particolare le campagne nazionali dell’uva e delle ciliegie, lasciando il fianco scoperto alla concorrenza spagnola e greca in primis; in secondo luogo l’impatto mediatico e le caotiche reazioni dovute alla ricerca della tanto agognata e non ben definita sostenibilità, che ha demonizzato la plastica e in particolare il settore del packaging per i prodotti freschi e monouso. Non è stato, e non sarà, semplice gestire l’assenza di strategie e di visione globale che oggi domina le cronache, i social network e i mercati". 



Una prova in tel senso, sottolinea Persico - arriva dall’aumento Conai previsto dal gennaio 2020, il secondo in due anni, che porta il contributo in fascia C da 369 a 546 euro a tonnellata: "Un balzo dovuto, di fatto, all’incapacità degli impianti nazionali di riciclo nel selezionare la maggior parte degli imballaggi che non siano bottiglie, pur esistendo già tecnologie avanzate in tal senso”.
Per Carton Pack si dovrebbe obbligare a investire senza pensare solo a tassare, incentivando lo sviluppo tecnologico verso la sostenibilità ambientale, invece di drenare le risorse che necessitano per ottenerlo.

“La cosiddetta Plastic Tax - incalza Persico - diventa un'ulteriore misura volta a immobilizzare se non distruggere l’industria nazionale degli imballaggi e avrà pesanti conseguenze in termini socioeconomici e di consumo a valle. Posto venga dimostrato che i materiali alternativi alla plastica abbiano realmente un impatto inferiore sull’ambiente e che questi contributi siano realmente reinvestiti nello sviluppo tecnologico industriale per ottenere soluzioni virtuose, Carton Pack seguirà sempre lo sviluppo verso una più corretta gestione dei materiali e del loro riutilizzo”. L’azienda, quindi, “continuerà a innovare nel 2020 e a reagire ai mutamenti proponendo soluzioni sostenibili in termini di impatto ambientale, economico e funzionale”.

Carton Pack, grazie alla sua esperienza globale nel packaging di prodotti freschi, ha sviluppato alcune soluzioni innovative e alternative agli standard utilizzati seguendo l'approccio strategico del "pensiero sostenibile", che considera la sostenibilità globale come un valore fondamentale del mix di prodotto.



Il contenitore termosaldabile D2 in R-Pet (100% PET riciclato) è il nuovo punto di riferimento nella ricerca e ingegneria degli imballaggi termoformati. Il profilo del bordo superiore - sottolinea Carton Pack - è stato ridisegnato per garantire la massima resistenza durante il processo di termosaldatura. I profili angolari sono stati rinforzati da nervature solide con linee arrotondate. Entrambi i lati sono stati resi più luminosi e più lineari per consentire una perfetta visibilità del prodotto contenuto. Il valore più grande, tuttavia, sta nella struttura del fondo: il layout presenta alcune placche per la migliore distribuzione del peso e l'innalzamento dell'intera struttura. La respirazione ottimale del prodotto fresco (anche se impilato durante il trasporto) è rafforzata da speciali bocche di aerazione studiate per raccogliere l'aria esterna e introdurla dal fondo del vassoio. Il flusso d'aria consente così una totale ventilazione del prodotto contenuto dal basso verso l'alto.



FlatBag® a fondo quadro, prosegue Carton Pack, è il risultato dell'ottimizzazione di una lunga esperienza di Carton Pack nel settore delle borse per l'industria alimentare. Realizzato interamente in carta riciclabile al 100%, rappresenta un'ottima soluzione per obiettivi di comunicazione e marketing, mantenendo comunque un appeal eco-sostenibile. La stampa viene realizzata in flessografia utilizzando inchiostri certificati per il contatto alimentare. Leggera e allo stesso tempo molto resistente alla trazione, viene fornita completamente "piatta" per ottimizzare i costi di trasporto e di conseguenza l'impatto ambientale. Il fondo quadrato consente una facile apertura durante il riempimento e si adatta alle dimensioni di tutti i sovra imballaggi di formato standard. Esistono varie dimensioni per consentire il confezionamento di una vasta gamma di unità di vendita, da 350 grammi fino a più di un chilo.



Il CartonShell®, ancora, è l’alternativa in cartone microonda al noto Clamshell in R-Pet di Carton Pack. Questo modello brevettato - puntualizza l’azienda - oltre ad avere una forte resistenza all’umidità e particolari caratteristiche di robustezza strutturale, si presta perfettamente ai processi automatizzati in linea di riempimento e chiusura standard. I materiali utilizzati sono cartone e film cellophane: ciò ne consente lo smaltimento completo nella carta essendo costituito al 100% di materiale cellulosico.



Specifico per il confezionamento automatizzato, l’imballaggio Carton-Pla è stato valorizzato ampiamente dagli operatori del mercato dei prodotti freschi grazie alla sua naturale attitudine all’eco-sostenibilità. Il contenitore, disponibile in varie dimensioni e altezze, mette in rilievo Carton Pack, è realizzato interamente in cartone micro-ondulato con carte riciclabili al 100%. Il film flow-pack che lo avvolge è in Pla (polimero che deriva dalla sintesi dell’amido di mais) certificato Ok Compost e Din Geprüft secondo il protocollo europeo Tuv Rheinland by Dincertco. Il valore di questo sistema di imballaggio, sottolinea l’azienda, risiede in un responsabile abbattimento della quantità di plastica utilizzata (la confezione ha formalmente sostituito il classico clamshell in Rpet) senza compromettere l’integrità del prodotto, la sua presentazione (appeal) e la facilità di trasporto.



Tra le soluzioni di confezionamento in alveolo, Carton Pack ha di recente sviluppato una vasta gamma che spazia dalle soluzioni in carta agli alveoli in R-Pet e CartonPet®. 
“Le linee guida della progettazione e ingegnerizzazione di prodotto in Carton Pack - conclude Persico - sono la ricerca di un equilibrio sostenibile nell’utilizzo dei materiali plastici e l’impiego di materiali riciclati e riciclabili per un più virtuoso processo industriale”.

Copyright 2019 Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: