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martedì 17 dicembre 2019


Mercato di Terni, operatori sfrattati

Il Comune di Terni “sfratta” gli operatori del Mercato Ortofrutticolo presenti al Foro Boario, a ridosso dello stadio Liberati: l’area ospiterà la costruzione del nuovo Palazzetto dello Sport. I grossisti dovranno andarsene entro il 31 dicembre di quest'anno, con demolizione dei fabbricati adibiti a magazzini a loro spese.

L’amministrazione ha individuato quale soluzione alternativa un’area lungo la via Flaminia, al confine con il Comune di Narni. Resta da capire dove i grossisti potranno svolgere l’attività fino a quando sarà edificato la nuova struttura “visto che - sottolinea una nota del Centro studi politici e sociali Malfatti, realtà radicata nel territorio - tale tipo di commercio ha bisogno di ampi spazi e locali con celle frigorifere, e che per la costruzione del nuovo impianto occorreranno almeno 7/8 mesi: devono ancora iniziare i lavori di primaria urbanizzazione”.

Come riportato dai media locali, gli operatori hanno intenzione di dare battaglia legale, cosa che comporterà verosimilmente un ulteriore ritardo nell'inizio dei lavori. “Forse sarebbe stato meglio realizzare il nuovo mercato e poi dar via alle azioni di rilascio dell'area attualmente occupata, con reperimento di fondi per non far gravare tutto il costo delle demolizioni sugli operatori”, commenta il Centro studi Malfatti.

Alla fine degli anni Cinquanta i grossisti erano dislocati all’interno della città nelle zone di inizio corso Vecchio, piazza Castello, piazza Carrara e Porta Sant’Angelo; il Comune, visto il crescente aumento di edifici, concesse temporaneamente l’area attuale per l’insediamento del mercato in attesa di definire una sistemazione precisa. Ma da allora la situazione è rimasta immutata. Il recente progetto del palasport, che sta prendendo vita, è all’origine dell’ordine di trasferimento che ha tempi stretti e preoccupa non poco gli operatori, chiamati oltretutto a sopportare i costi.

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