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mercoledì 4 marzo 2020


Aglio, i segreti per evitare il cattivo odore

Aglio e alito cattivo, ci sono una serie di accorgimenti per gustare il bulbo senza avere problemi con il cattivo odore e magari rovinare sul più bello la più romantica delle serate. L'aglio fa bene alla salute, la cucina italiana lo esalta in piatti semplici - come i classici spaghetti aglio, olio e peperoncino oppure la bruschetta - e in mille preparazioni, ma l'odore persistente e sgradevole che lascia in bocca dopo averlo mangiato - e sulle mani dopo averlo utilizzato in cucina - può mettere le persone a disagio.
    
Esistono, per fortuna, alcuni rimedi efficaci per eliminare l’odore d’aglio in modo da non dovervi rinunciare.

La causa del cattivo odore dell'aglio 

L’aglio allo stato naturale non ha l’odore persistente e fastidioso al quale è comunemente associato, lo assume solamente quando viene tagliato o schiacciato. È in questo momento, infatti, che si forma lallicina, la molecola contenente zolfo responsabile del cattivo odore. Se mangiata, questa sostanza viene assorbita ed entra nel flusso sanguigno e nei polmoni, venendo poi espulsa attraverso il sudore e il respiro, cioè l’alito. 


I rimedi per l’alito cattivo da aglio

Dopo aver mangiato un piatto contenente aglio, la prima cosa da fare - se possibile - per evitare l'alito cattivo è lavarsi i denti, la lingua e fare abbondanti risciacqui con il collutorio. Ma ci sono altri piccoli trucchi, semplici ma efficaci, quando spazzolino e dentifricio non sono subito a disposizione. 
Possiamo contare sulle verdure per ridurre la puzza d'aglio. Inserire in un pasto in cui è presente il bulbo, verdure come spinaci, lattuga e patate contribuisce ad eliminarne l’odore sgradevole. 
Non dimentichiamoci del succo di limone: l'agrume, grazie alla presenza di acido citrico, neutralizza l’odore di aglio in bocca. Si può bere direttamente il succo o diluirlo in un bicchier d’acqua.
Mangiare una mela può contribuire a ridurre l’alitosi provocata dall’aglio. Gli enzimi presenti in questo frutto, infatti, riducono l’effetto delle molecole sulfuree presenti nello spicchio.
Anche sorseggiare una tazza di tè verde dopo aver mangiato aglio è utile a coprire momentaneamente il cattivo odore, prima di potersi lavare i denti. Oppure si può optare per bere un bicchiere di latte, possibilmente intero, durante o dopo un piatto con aglio: questo aiuta a ridurre la concentrazione di allicina in bocca. 
Il bicarbonato di sodio combatte l’alito cattivo causato dall'aglio. Bisogna sciogliere un cucchiaio di bicarbonato in un bicchiere di acqua tiepida e fare dei risciacqui finché non si sente più il cattivo odore.

I rimedi per le mani che puzzano d'aglio

Dopo avere maneggiato l’aglio anche le mani hanno un odore sgradevole, ecco qualche idea per rimuoverlo. 
Mescolate sale e succo di limone e strofinatelo sulle mani bagnate. L'acido citrico contenuto nell’agrume e il potere esfoliante del sale dovrebbero eliminare l'odore. 
Acciaio inox. L’uso dell’acciaio inox è un rimedio particolare, ma funziona. L’aglio contiene molecole di zolfo, da cui deriva l’odore. Toccando qualsiasi utensile d'acciaio con le mani, queste molecole vi si trasferiranno e l’odore passerà.
Il bicarbonato di sodio ha un ottimo potere assorbente, quindi una volta toccato l’aglio ci si può pulire le mani con una pasta formata da bicarbonato e acqua.

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