eventi
MACFRUT 2021
Rimini
4-6 Maggio 2021

CIBUS
Parma 
4-7 Maggio 2021 
FRUIT LOGISTICA
Berlino & Online
18-20 Maggio 2021

TUTTOFOOD
Milano 
17-20 Maggio 2021
MACFRUT DIGITAL 
Online
28-30 Settembre 2021 

leggi tutto

Alì Supermercati giovedì 18 giugno 2020


Il confezionato traina l'ortofrutta di Alì

Reparto ortofrutta sempre più propulsivo per Alì Supermercati: da inizio anno il fatturato è cresciuto del 13,20% a fronte di un +12% dei volumi, mentre nel periodo del lockdown, quindi da marzo a maggio, il balzo è stato del 16% in termini economici e del 13% in quantità. A fare da traino è stato soprattutto il confezionato, particolarmente apprezzato dai consumatori nel periodo clou della pandemia. Una formula che ha da sempre nel gruppo padovano un fervido sostenitore: già nel 1980, infatti, la società aveva creato un piccolo centro di confezionamento ortofrutta per servire tutti i punti vendita della propria rete. In questi 40 anni la struttura è stata ampliata, strutturata e perfezionata divenendo strategica per differenziarsi dai vari competitor. 



"La nostra è una catena di prossimità che ha lavorato veramente tanto durante il lockdown", spiega Giuliano Canella (nella foto di apertura nel riquadro), responsabile acquisti freschi di Alì Spa. "Il tasso di fedeltà di nostri clienti, che già prima della crisi era molto elevato, è ulteriormente lievitato". In tempo di Covid, sono stati i prodotti basici ad avere la meglio, in linea con il trend generale registrato nella distribuzione: segno più quindi per patate, carote e cipolle tra gli ortaggi mentre per la frutta la ricchezza di vitamina C ha premiato gli agrumi e i kiwi; performance positiva ma incrementi inferiori ai mesi precedenti per quarta gamma e zuppe fresche che in altre insegne hanno subito significativi ridimensionamenti. "Il fatto di proporre insalate in busta prodotte da aziende del territorio riconoscibili dai loro marchi - commenta Canella - ha fatto sì che la gente si sia avvicinata volentieri al prodotto servizio".



La fine dell'emergenza ha spinto parte dei consumatori verso format precedentemente abbandonati - in primis gli ipermercati - mentre le condizioni climatiche avverse stanno penalizzando la frutta estiva: “C’è un lieve calo, peraltro fisiologico” sottolinea il responsabile acquisti freschi. "Alcune tendenze sono intanto ben delineate: le angurie intere di grande pezzatura ad esempio non si vendono più, vanno solo a spicchi oppure nei formati piccolo o midi. Mentre per le drupacee, ci aspettiamo un'estate caratterizzata dalla presenza di prodotto estero, francese e spagnolo, a fianco di quello italiano, colpito da avversità climatiche in varie parti della penisola".  

Il tutto, sempre con un occhio di riguardo per il confezionato: “L’ortofrutta in packaging è una soluzione ideale per ampliare l’assortimento e aumentare il servizio ai nostri clienti”, dice Canella. “Molti prodotti arrivano già lavorati da fornitori esterni che tuttavia sono spesso specializzati  in alcune tipologie; mantenendo una nostra struttura interna,  possiamo liberamente scegliere quali prodotti confezionare in base alla stagionalità e alla richiesta dei consumatori. L’alta qualità, per noi prioritaria e fondamentale in tutte le strategie, ci guida nel prediligere una gamma di confezionati in grado di conferire un reale valore aggiunto”. 



Nuovo punto vendita in arrivo, intanto per il gruppo: questa mattina si terrà il taglio del nastro dello store di Caselle di Selvazzano Dentro (Padova), con 1.500 metri quadri di superficie, 10 casse e il servizio di spesa online Alìperme.it, che prevede il ritiro in negozio con parcheggi riservati. 

“Questo supermercato rappresenta tutti i valori della nostra azienda - afferma il presidente di Alì Spa Francesco Canella – ossia la qualità, il servizio, la convenienza e la cortesia dei nostri collaboratori che lavorano tutti i giorni per migliorare la vita alle persone. Da anni poniamo una grande attenzione a migliorare l’ambiente in cui viviamo, con scelte green per i materiali nella realizzazione dei nostri supermercati e con la messa a dimora di alberi che insieme ai nostri clienti doniamo al territorio”. 

L’Alì di Caselle di Selvazzano Dentro, 114esimo punto vendita del gruppo, è stato infatti costruito in modo da avere la migliore impronta ecologica possibile. Il rivestimento esterno è costituito da una ceramica foto-attiva il cui effetto, per la riduzione dell’inquinamento, è equivalente alla presenza di 106 alberi, è dotato di pannelli fotovoltaici e di un impianto di riscaldamento che sfrutta il calore recuperato dai frigoriferi, tutte le macchine sono dotate di inverter. All’interno, illuminazione full Led, un sistema domotico per l’efficientamento energetico mentre per l’allestimento sono stati utilizzati materiali certificati Fsc (gestione forestale responsabile).

Copyright 2020 Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: