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Danni grandine martedì 23 giugno 2020


Cuneo, la grandine distrugge la quasi totalità dei kiwi

È un’annata difficilissima quella che stanno vivendo i produttori agricoli cuneesi, alle prese con un clima impazzito, oltre che con condizioni sfavorevoli di mercato. È l’allarme lanciato da Coldiretti Cuneo, i cui tecnici sono al lavoro per valutare l’entità dei danni, azienda per azienda, dell’ennesima grandinata nella Granda, che nei giorni scorsi si è abbattuto su una vastissima area tra Saluzzese, Saviglianese e Fossanese.

È stato duramente colpito il distretto frutticolo più importante del Piemonte tra Verzuolo, Lagnasco e Manta, dove è scesa una quantità impressionante di chicchi grandi quanto noci che hanno distrutto la quasi totalità dei kiwi, la maggior parte dei quali privi di reti antigrandine. Il danno - spiegano i tecnici di Coldiretti Cuneo - varia dall’80 al 100% con distruzione completa della vegetazione, mentre è meno accentuato sui frutteti coperti da reti, anche se non mancano le segnalazioni di strutture danneggiate dalla violenza della tempesta e dal peso del ghiaccio. 

Tra Vottignasco, Fossano, Genola e Savigliano la grandinata - spiega Coldiretti Cuneo - ha danneggiato gli ortaggi in pieno campo, a cominciare dai fagioli, ha raso al suolo il frumento e l’orzo pronti alla trebbiatura con perdite che i tecnici Coldiretti stimano al 90% e risulta fortemente compromesso anche il mais, sia quello seminato ad aprile, che si stava preparando a fiorire, sia quello più giovane, seminato da maggio in avanti, le cui piante sono state letteralmente spezzate. Flagellati da ghiaccio e fango anche i prati, pronti al secondo taglio del fieno, ormai completamente inutilizzabile. La distruzione dei cereali destinati al consumo animale – ricorda Coldiretti Cuneo – non potrà che avere ripercussioni gravissime sugli allevatori in quest’area della Provincia a fortissima vocazione zootecnica.

Fonte: Coldiretti 


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