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giovedì 16 luglio 2020


Coldiretti: i prezzi della frutta salgono dell'11,5%

Balzano i prezzi al consumo nel carrello della spesa, dalla verdura (+4,6%) alla frutta (+11,5%) fresche, fino al latte (+3,1%) ai salumi (+3,5%) e alla carne (+2,7%) in controtendenza con l’andamento generale che su base annua vede il Paese in deflazione (-0,2%). 
E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sui dati Istat relativi all’inflazione a giugno che registra una spinta al rialzo dei prezzi del +2,3% per gli alimentari, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. 
 
Nel carrello della spesa si rilevano aumenti anche per il pesce surgelato (+3,5%), pasta (+3,3%), zucchero (+2,8%), acqua minerale (+1,8%), formaggi (+1,6%) e pane (+1,4%), spinti dagli sconvolgimenti della domanda di un mercato ancora lontano dal tornare alla normalità dopo il lockdown. A incidere sulle quotazioni – sottolinea la Coldiretti – sono le difficoltà in cui continua a versare la ristorazione, ancora alla prese con una difficile ripartenza. 
 
Una situazione che ha favorito le speculazioni al ribasso nei campi e nelle stalle con il paradosso che mentre i prezzi al consumo aumentano quelli pagati agli agricoltori e agli allevatori crollano, dalla carne al latte fino a molti ortaggi. Le quotazioni riconosciute ai produttori in molti settori – sottolinea la Coldiretti – non coprono più neanche i costi e mettono a rischio il sistema agroalimentare nazionale.
 
Occorre dunque evitare che i comportamenti scorretti di pochi compromettano il lavoro della maggioranza degli operatori della filiera ai quali va il plauso della Coldiretti in una situazione in cui quasi 4 aziende agricole su 10 (37%) secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’ hanno registrato un deciso calo dell’attività a causa degli effetti della pandemia. 
 
Alle speculazioni si sommano peraltro gli effetti del clima impazzito – rileva la Coldiretti – con tempeste e grandinate che hanno colpito le campagne a macchia di leopardo compromettendo parte dei raccolti già messi a dura prova dalla primavera anomala, con la perdita a livello nazionale di più un frutto su tre e milioni di euro di danni nelle campagne.
 
In un momento difficile per l’economia e l’occupazione nazionale il consiglio della Coldiretti è di acquistare prodotto italiano e sostenere la campagna #mangiaitaliano, verificando sempre, laddove possibile, l’origine nazionale in etichetta.

Fonte: Ufficio stampa Coldiretti


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