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martedì 10 novembre 2020


Agrumi sudafricani, esportazioni più facili negli Usa

Il 5 novembre il Servizio di ispezione fitosanitaria del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti ha pubblicato un avviso finale nel Registro federale degli Usa, che approva l'uso di ulteriori opzioni di porti d'ingresso per i coltivatori di agrumi sudafricani.

Le esportazioni saranno consentite verso qualsiasi porto degli Stati Uniti dotato di strutture di conservazione frigorifera, inclusi i porti strategicamente importanti di Charleston (South Carolina) e Savannah (Georgia).

L'ambasciatore degli Stati Uniti in Sud Africa, Lana Marks, ha commentato l'annuncio dicendo: "L'apertura di questi nuovi porti di destinazione per gli agrumi, una mossa sostenuta dalla missione degli Stati Uniti in Sudafrica, contribuirà a facilitare il commercio tra i nostri due Paesi in futuro, fornendo flessibilità a rivenditori e grossisti statunitensi, riducendo i costi di trasporto e ampliando la portata degli agrumi sudafricani ad altre regioni del mercato statunitense".

Justin Chadwick, Ceo della South African Citrus Growers Association, ha accolto con favore la notizia, aggiungendo che "l'apertura di tutti i porti agli agrumi sudafricani significa che questo frutto di alta qualità e ricco di vitamina C può ora raggiungere molti più consumatori nel Stati Uniti. Vorremmo ringraziare tutti coloro che lo hanno reso possibile, compresa l'ambasciata degli Stati Uniti e l'ambasciata sudafricana a Washington".

Nel 2020, secondo Summer Citrus, il Sudafrica ha spedito una quantità record di oltre 77.000 tonnellate di agrumi negli Stati Uniti, il 68% in più rispetto al 2019. Gli agricoltori sudafricani spediscono agrumi esenti da dazio negli Stati Uniti grazie al Programma di preferenza commerciale Growth and Opportunity Act (Agoa).

Fonte: bizcommunity.com


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