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lunedì 23 novembre 2020


«See&Eat», il progetto che avvicina i bambini alle verdure

Recenti studi hanno dimostrato che i bambini assaggiano più volentieri le verdure se le hanno conosciute attraverso le immagini. Sulla base di questi risultati, sono state aggiunte nuove risorse a “See&Eat”, il progetto coordinato dalla professoressa Carmel Houston-Price dell'università di Reading (Uk) e dalle professoresse Giuseppina Cerrato, Paola Molina e Daniela Bulgarelli dell’università di Torino, con il supporto della British Nutrition Foundation (Bnf), che ha l’obiettivo di incoraggiare i bambini a mangiare le verdure attraverso la lettura di eBook interattivi e altre attività educative.

“See&Eat” è stato finanziato da Eit Food, la comunità dell'innovazione sui prodotti alimentari dell'Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (Eit), un organismo dell'Unione Europea, nell'ambito di Horizon 2020, il programma quadro dell'Ue per la ricerca e l'innovazione. In “See&Eat” sono coinvolti inoltre European Food Information Council (Eufic), Open University, Colruyt Group, l’università di Helsinki e l’università di Varsavia.
Nel 2019, sono stati progettati 24 eBook per aiutare i genitori e gli educatori dei servizi per la prima infanzia a far familiarizzare i bambini con una maggiore varietà di verdure, inizialmente disponibili in italiano e in inglese, e ora in francese, olandese, polacco e finlandese. 
Tutti gli eBook sono scaricabili gratuitamente dal sito www.seeandeat.org/, insieme a numerosi altri strumenti come i calendari per pianificare i pasti, le liste della spesa e le ricette adatte a tutta la famiglia, e nuove attività educative pensate per i bambini, come il memory delle verdure, flash card per imparare i nome delle verdure, una scheda dedicata alla coltivazione del crescione in casa, e proposte di giochi sensoriali, reperibili dalla pagina www.seeandeat.org/it/attivita-e-risorse/
Seguendo le semplici istruzioni indicate sul sito, sarà possibile installare l’app “La Nostra Storia 2”, sviluppata in collaborazione con la Open University, e scaricare gli eBook, utilizzabili da tablet e Ipad tramite tale app. Ogni eBook "See&Eat" racconta il viaggio di una verdura, dal campo coltivato alla cucina ed è anche modificabile e personalizzabile.  

"L'obiettivo dello studio attuale - sottolinea la prof.ssa Giuseppina Cerrato del dipartimento di chimica dell’università di Torino - è capire se gli eBook possano aiutare i bambini a diventare ancora più ricettivi verso verdure nuove o poco gradite. A differenza dei libri tradizionali, gli eBook possono essere personalizzati e presentano un certo grado di interattività che consente al bambino di sentirsi protagonista della storia che legge e quindi maggiormente coinvolto: è possibile infatti inserire foto o video che lo ritraggono durante l’acquisto, la preparazione o il consumo di verdure".

"Precedenti studi condotti dai colleghi di Reading - aggiunge la prof.ssa Paola Molina del dipartimento interateneo di scienze, progetto e politiche del territorio di UniTo - hanno mostrato che familiarizzare con immagini di verdure rafforza in bimbi di età prescolare il gradimento delle verdure e la volontà di assaggiarle, facilitando il compito dei genitori. L'accettazione da parte dei bambini di determinati cibi e l'atteggiamento positivo dei genitori durante l'esposizione a tali cibi sembra predire il gradimento e il consumo di questi anche a distanza di tempo".

"Abbiamo ora verificato il potenziale degli eBook anche su bimbi italiani - conclude la Prof.ssa Daniela Bulgarelli del dipartimento di psicologia dell’università di Torino - e abbiamo osservato che alcuni minuti lettura condivisa tra adulto e bambino, svolta ogni giorno per almeno due settimane, favoriscono l’assaggio e il consumo non solo della verdura a cui è dedicato il libro, ma anche di altre varietà".
 
Fonte: Ufficio stampa università di Torino


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