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lunedì 30 novembre 2020


Italmercati, filo diretto con il Kazakhstan

Il Kazakhstan apre a nuove opportunità nel settore agroalimentare. E la rete di Italmercati entra tra gli interlocutori privilegiati del Governo per mettere a punto le opportunità di sviluppo dei Centri Logistici Agroalimentari in questo Paese dell’Asia Centrale che conta oltre 18 milioni di abitanti.

“Nel corso dell’incontro  promosso dall’Ambasciata d’Italia – spiega il presidente di Italmercati, Fabio Massimo Pallottini – abbiamo spiegato i punti di forza delle nostre 16 strutture, moderne, capaci di gestire oltre 5 milioni di tonnellate di merce, dotate di tutte le infrastrutture logistiche per gestire i Mercati di tutti i settori agroalimentari e della floricoltura. Un ruolo centrale nelle diverse filiere che è anche il risultato delle capacità del management italiano capace in questi anni di riconvertire strutture, metodologie di lavoro, ampliare i mercati all’estero”.

L’incontro è stato organizzato ai massimi livelli. Presenti, tra gli altri, Pasquale D’Avino, Ambasciatore d’Italia in Kazakhstan; il Vice Ministro all’Agricoltura,  Nurbek Dairbekov; Giovanni Capannelli, presidente di Q-Advisory e Special Advisor del Governatore della Bank of Kazakhstan. A conferma che l’interesse di questo Paese verso la formula dei Centri Logistici Agroalimentari è concreta.

“Possiamo mettere a punto numerosi progetti di sviluppo contando sull'ottimo rapporto che l'Italia ha con questo Paese – spiega Pallottini che ha avuto anche il supporto tecnico di Stefano Franciolini, Console Onorario in Liguria per il Kazakhstan -. Da una parte il Kazakhstan, che ha spazi enormi da coprire, ha bisogno di riorganizzare la filiera, creare nuovi canali distributivi, ottimizzare i costi e avviare nuovi metodi logistici. Dall’altra noi abbiamo il management, un consolidato rapporto tra pubblico e privato, infrastrutture moderne e la capacità di valorizzare le aziende locali. Per questo - conclude - possiamo essere interlocutori privilegiati per il Governo kazako accompagnandoli nei diversi step del loro novo piano logistico collegato all’agricoltura. Dalla progettazione delle strutture, al loro sviluppo con processi e metodologie all’avanguardia, all’analisi delle opportunità di distribuzione dei prodotti agricoli: il modello Italia ha tutte le carte in regola per essere vincente in Kazakhstan”.

Fonte: Italmercati


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