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venerdì 15 gennaio 2021


Tra problemi di qualità e timori per il futuro

Situazione difficile nei Mercati italiani, tra consumi ridotti, carenza di alcuni ortaggi e prezzi altalenanti, soddisfacenti per la sola merce di alta qualità. "L'andamento delle contrattazioni è lento anzi molto lento", l'analisi di Giuliano Gigliotti dal Mercato di Catanzaro. "Tra le referenze più dimesse ci sono i carciofi, in forte ribasso dopo un dicembre contrassegnato da quotazioni interessanti; c'è molto prodotto egiziano a 10-15 centesimi che svilisce il mercato. In ripresa invece le melanzane attorno all'1,80 euro il chilo, complice la penuria di materia prima: mancano all'appello le referenze pugliesi, colpite dal maltempo e sommerse dall'acqua".



In rialzo anche la lattuga iceberg: "Noi la proponiamo in offerta alla Gdo a 75 centesimi a cespo, ma in questa fase è un articolo che ha un mercato a sé, a causa soprattutto del gelo che ha colpito la Spagna: i prezzi normali sono attorno a 1,10-1,25 euro, più del doppio di una settimana fa. Ma, anche in questo, la qualità media è bassa". 

"Di cavolfiori invece ce ne sono tanti - aggiunte Gigliotti - ma si svendono a 3 euro la cassa perché la qualità è quello che è e spesso il prodotto ci arriva danneggiato". Il grossista calabrese ha notato un lieve rialzo delle banane: "Servirebbe la riapertura dell'Horeca e in special modo dei ristoranti, fondamentali per le nostre attività".



Dal Centro  agroalimentare Piceno di San Benedetto del Tronto l'imprenditore Corrado Di Silverio spiega che la situazione è difficile e prevede, per le prossime settimane e mesi, rialzi robusti dei listini: "Il maltempo ha colpito molte aree produttive in Spagna mentre nelle zone più vocate del nostro Paese, dopo la delusione per le scarse remunerazioni del 2020, prevedo saranno in molti a tirarsi indietro e a non coltivare. E ciò, abbinato alla sempre minore capacità di spesa dei consumatori italiani, potrebbe generare situazioni molto difficili".

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