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giovedì 28 giugno 2018


Con Deepfield Connect l’agricoltura si fa smart

L’agricoltura di oggi si trova di fronte a grandi sfide, in primis per quanto riguarda qualità ed efficienza. In questo contesto, Deepfield Robotics è una start-up della multinazionale tedesca Robert Bosch, che ha l’obiettivo di ottimizzare i processi produttivi sfruttando il Cloud di Bosch e i sensori connessi. Da tempo, infatti, la casa madre (già fornitrice di componenti per il settore agricolo) ha messo la digitalizzazione a servizio delle aziende in campo aperto e nelle serre e ora, con questa fascia di prodotti “smart farming”, intende approcciare il mercato italiano.

“La serie Deepfield Connect è composta da sistemi di misurazione integrati che contribuiscono a incrementare le quantità prodotte senza rinunciare alla qualità – spiega a Italiafruit News Mauro Bregolato, business development manager Italy - A questo scopo, appositi sensori tengono monitorati in prossimità della coltura alcuni parametri microclimatici, quali temperatura e umidità, per ottenere indicazioni su probabili malattie, funghi, gelo, surriscaldamento o, anche, per facilitare la gestione dei teli di copertura in serra”.

I valori misurati sono trasmessi tramite il Cloud Bosch a un’app installata sullo smartphone dell’agricoltore, il quale ha così sotto controllo in ogni momento tutti i suoi appezzamenti. Il sistema, poi, è in grado di controllare il livello di umidità del terreno e di inviare un allarme, nel caso fossero rilevati valori anomali.



“Tutto ciò permette di garantire qualità e rese, oltre che di ridurre al minimo i costi di produzione e di impiegare le risorse con efficienza – prosegue Bregolato – Abbiamo iniziato dal controllo di fragole e asparagi, dove la temperatura influenza ritmi di crescita e livelli qualitativi, poi ci siamo progressivamente dedicati, sempre con successo, ad altra frutta e verdura”.

Il sistema Asparagus Monitoring è la prima soluzione IoT di Bosch per il settore agricolo e ha già dato risultati positivi in centinaia di applicazioni, soprattutto in Germania. il sistema Deepfield Connect Field Monitoring è stato sviluppato per i piccoli frutti, gli ortaggi e le colture protette. Anche in questo caso i dati misurati in campo sono visualizzabili in tempo reale nello smartphone del produttore.



Ma ci sono buone notizie anche sul fronte dei finanziamenti. “I nostri sistemi rientrano nei Programma di sviluppo rurale 2014-2020 di molte Regioni. Per esempio, nel Psr della Regione Emilia Romagna i Field Monitoring rientrano nella Misura 4, tipo di operazione 4.1.03-Invasi e reti di distribuzione collettiva, che risponde direttamente al fabbisogno F18-Aumentare l'efficienza delle risorse idriche. Ma sono riconducibili anche alla Misura 16 Innovazione, per lo sviluppo nell'adozione di nuove tecnologie”.

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