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Mele lunedì 20 maggio 2019


Mele: la situazione in Europa dopo il gelo, Polonia ko

In occasione del Comitato Marketing di Assomela di lunedì 13 maggio si è analizzata la situazione in Italia ed altri paesi della Comunità Europea a seguito dei consistenti abbassamenti di temperatura verificatisi alla metà di aprile e nella prima settimana di maggio in molte aree dell’Est Europa, ma anche in Italia. 

Gli eventi del 17 aprile non sembrano aver avuto particolari effetti in alcun paese. Maggiori conseguenze dal punto di vista quantitativo e qualitativo potrebbero esserci a seguito della  gelata della notte tra il 7 e 8 maggio, che ha interessato alcune aree vocate in particolare nel sud della Polonia, con temperature che hanno raggiunto -3/-4 C° per un prolungato periodo. Pur con la normale difficoltà a quantificare l’incidenza dei danni, appare oggi ragionevole aspettarsi una significativa contrazione della produzione con una incidenza importante di danni qualitativi sui frutti alla raccolta. In diverse altre zone d’Europa gli effetti del gelo potrebbero essere in particolare qualitativi.

Per quanto riguarda l’Italia la situazione si presenta in generale buona, con poche aree interessate dall’abbassamento delle temperature della notte del 6 maggio, i cui effetti sono stati meno rilevanti rispetti ai timori dei giorni antecedenti.

primi report riguardo alla fioritura confermano anche un certo effetto alternanza per le varietà più esposte a questo fenomeno, come la Fuji, la Red od anche la Golden per impianti dove la produzione è stata particolarmente alta nel 2018.

L’incidenza effettiva dei fattori illustrati è, come naturale, di difficile quantificazione, ma una contrazione della produzione 2019 rispetto all’autunno 2018, in particolare a livello europeo, viene giudicata molto probabile. Resta ovviamente da verificare l’effetto delle basse temperature sulla qualità dei frutti. Assomela segue con particolare attenzione questi aspetti che potrebbero modificare le dinamiche di mercato già dalla corrente stagione.

La situazione di mercato
Il Comitato ha provveduto inoltre ad analizzare la situazione per il mercato delle mele, con una primissima valutazione sulla situazione e le prospettive dei paesi in Europa a seguito delle gelate di fine aprile ed inizio maggio. 

Per quanto riguarda l’andamento delle vendite del mese di aprile e le giacenze all'1 maggio in Italia ed in Europa, è evidente che il mercato delle mele è ancora sotto pressione con uno stoccaggio totale in Italia attorno alle 500mila tons e uno in Europa superiore alla media. Sebbene le vendite in Italia siano in linea con le dinamiche previste e la programmazione delle vendite per i prossimi mesi sia stata nel complesso confermata, si manifestano differenze sostanziali tra le varietà.  

Le vendite e le quotazioni, al di là della eccessiva produzione in Europa, sono fortemente influenzate da ciò che accade nei diversi mercati.

Le vendite di Red Delicious, ad esempio, sono andate molto bene nel mese di aprile, superando le 27.000 ton, un record per le vendite di questo mese, trainate da un mercato indiano che si è rilevato quest’anno una chiave per questa cultivar.

Per la Gala, come previsto, le vendite sostenute di aprile hanno permesso di azzerare le scorte, rispettando così quando previsto dai piani di decumulo iniziali. Anche per la Granny Smith le vendite proseguono regolari, così come tutte le varietà club di più recente introduzione, per le quali le quotazioni hanno raggiunto livelli in genere più soddisfacenti.

Gli stock di Braeburn sono ancora piuttosto alti a causa dell’alto volume di produzione e giacenze di questa varietà in Germania, che solo in maggio ha cominciato a richiedere prodotto italiano.  

Per quanto riguarda la Golden Delicious, le giacenze sono in linea con gli anni precedenti, a fronte però di una produzione leggermente inferiore. Per questa varietà la disponibilità di mele di categoria superiore è più limitata rispetto al normale e le quotazioni per questa specifica varietà presentano interessanti margini di aumento.

Fonte: Ufficio stampa Assomela 


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