eventi
FUTURPERA
Ferrara 
28-30 Novembre 2019
FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

Melone a polpa rossa lunedì 21 ottobre 2019


Melone a polpa rossa, Seminis mette d'accordo la filiera

Un debutto positivo, oltre le aspettative. Il nuovo melone a polpa rossa di Seminis - SV9790MC - è reduce da una campagna coi fiocchi e Bayer Crop Science ne ha approfittato per fare il punto sui risultati ottenuti nella prima campagna commerciale del frutto in una riunione a Licata (Agrigento), a cui hanno partecipato più di 300 operatori del comparto, tra agricoltori, vivaisti e rappresentati dei principali consorzi.

SV9790MC è nato per il mercato siciliano, ma ha dimostrato di adattarsi anche agli altri areali di produzione italiani. La varietà garantisce il vantaggio competitivo di poter entrare sul mercato con una certa precocità disponendo di melone a polpa rossa che si caratterizza per consistenza, serbevolezza ed elevato grado Brix.



"Il melone SV9790MC si può utilizzare per i trapianti più precoci, da inizio gennaio fino a tutto febbraio - spiega a Italiafruit News Fabrizio Petrillo, key account manager melone e anguria per Seminis (Bayer Crop Science) - ma alcuni clienti lo hanno piantato anche alla fine di dicembre ottenendo risultati soddisfacenti. In Sicilia è destinato esclusivamente alla coltura protetta, ma questa varietà si è ben adattata anche al Centro e al Nord Italia nei cicli precoci, sia in serra che in tunnellino".

Il nuovo melone di Semins, osserva Petrillo, ha dato riscontri positivi sia come risultato agronomico che come qualità del frutto: c'è poi il fattore estetico, con una colorazione attraente. "Il mondo produttivo e commerciale siciliano si sta muovendo verso i meloni a polpa rossa ed erano alla ricerca di un prodotto da poter utilizzare anche sui trapianti più precoci, in modo da dare una continuità lungo la campagna - aggiunge il manager Seminis - SV9790MC è una risposta a questa esigenza: nonostante sia un melone da lunga conservazione ha un profilo aromatico interessante, la pezzatura buona, buccia spessa, la pasta è morbida e sviluppa una dolcezza in linea con le produzioni siciliane. Si tratta infatti di una varieta` che soddisfa tutta la filiera: dalla produzione per la rusticita` di pianta che si traduce in una maggiore sostenibilita`, alla grande distribuzione per la shelf life elevata ed infine al consumatore per la qualita` del frutto".



Pianta rustica
, dice Petrillo, e in un'annata come il 2019 in cui l'umidità si è fatta sentire anche in Sicilia, il nuovo melone di Seminis "aveva molto meno problemi con marciumi in confronto ad altri prodotti. Ha poi una resistenza particolare a una razza di oidio molto presente nelle serre: la differenza con altre tipologie si vede a vista d'occhio. Tutto questo si traduce in una coltura che ha bisogno di meno trattamenti e rende un prodotto più salubre".

“SV9790MC e` il risultato di un programma di miglioramento genetico Bayer mirato a sviluppare varieta` adatti ad ambienti freddi da serra con buona qualita` ed alta resistenza genetica all’oidio. La varieta`, infatti, si adatta molto bene alle specifiche esigenze di coltivazione degli agricoltori siciliani e non”, aggiunge Elen Jones Evans, genetista per Seminis (Bayer Crop Science).



Ulteriori informazioni su SV9790MC si possono trovare qui.

Copyright 2019 Italiafruit News


Maicol Mercuriali
Editor - Social Media Manager
maicol@italiafruit.net

Leggi altri articoli di:

Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: