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venerdì 12 marzo 2021


Biocontrollo su fragola, un'arma per la qualità

In un momento favorevole per il mercato della fragola, oltre alle superfici aumenta anche la richiesta per una produzione più sostenibile ed attenta ai residui. E' in quest’ottica che Koppert, azienda di riferimento a livello mondiale nel settore lotta biologica e nell'impollinazione, sta sviluppando sempre più le sue collaborazioni con importanti realtà del settore.

Al momento i tecnici Koppert seguono circa 350 ettari di fragola solo nel Sud Italia, divisi perlopiù tra Campania (come l’Azienda Agricola Francesco Truono a Montecorvino Pugliano, nel Salernitano), Basilicata, Calabria e Sicilia (ad esempio l’azienda agricola Frutti del Sole a Marsala).

“Applichiamo la lotta biologica da oltre sei anni ed ormai è diventata una prassi imprescindibile per una produzione di qualità - sottolinea Antonio Vito Ancona, dell’Azienda agricola Fratelli Ancona a Policoro. Anche Rocco Zuccarella, titolare di Zuccarella Fattorie Ortofrutticole (Scanzano Jonico) afferma che “il biocontrollo con gli insetti utili Koppert è una tecnica di grande efficacia in uso già da anni e che permette di aggiungere valore al prodotto di eccellenza che è la fragola della Basilicata”.

Giovanni Manolio, titolare dell'omonima azienda di Policoro che si è approcciato da questa stagione all'uso degli insetti utili sottolinea: “ritengo che questo sia il modo migliore di affrontare i mercati più esigenti che chiedono frutti di qualità facendo sempre maggiore attenzione ai residui”.


Adulti di Orius laevigatus (Thripor) a caccia di tripidi in un fiore (a sx) e bombo all'opera (a dx).

Oltre alle arnie di bombi Natupol, tra i prodotti ormai “classici” utilizzati contro alcune delle principali avversità della fragola si possono annoverare altre soluzioni. Ad esempio Thripor (Orius laevigatus), un miride predatore in grado di nutrirsi sia di polline che di tripidi e che, una volta insediato sulla pianta, fa strage di questi ultimi; oppure Spidex (Phytoseiulus persimilis), un acaro predatore specifico contro ragnetto rosso in grado di ripulire la pianta anche da focolai già avviati; e anche Aphipar (Aphidius colemani), un parassitoide che depone le proprie uova all’interno di afidi di varie specie riuscendo così a riprodursi ed a mantenere la presenza di afidi sotto controllo.


Esemplare adulto di Aphidius colemani (Aphipar) mentre depone uova in una colonia di afidi.

“Ora, oltre alle soluzioni già collaudate, stiamo sviluppando prodotti nuovi per essere in grado di dare sempre risposte efficaci alle problematiche incontrate dai produttori - spiega Francesco Bourlot, responsabile Product development di Koppert Italia - Alcune delle principali novità in arrivo a breve saranno proprio mirate a contrastare in modo ancora più efficace afide e ragnetto rosso”.

Tra le novità preannunciate vi sono la Rophoria (Sphaerophoria rueppellii), un dittero i cui adulti sono ottimi volatori che si nutrono di polline e nettare per poi deporre le uova in prossimità delle colonie di afidi. Le larve sono voraci predatori di afidi, ciascuna capace di consumare fino a 200 parassiti al giorno. Questo insetto è disponibile sia sotto forma di larve che di pupe ed è già utilizzata con successo da Koppert in diversi Paesi europei. Tra i vantaggi della Rophoria vi è la grande adattabilità (dai 5°C ai 40°C) e l’assenza di diapausa anche con giornate più corte.


Il tecnico Koppert Nicola Truncellito mentre si appresta al rilascio di Rophoria in una serra di fragole.

A breve sarà inoltre disponibile Chrysopa-E, un prodotto a base di uova di Chrysoperla carnea che permetterà la distribuzione più rapida di un maggior numero di individui arrivando così ad una veloce pulizia della pianta anche nel caso di focolai di afide già presenti.
Un’altra innovazione riguarderà invece il più storico dei prodotti Koppert, infatti è ormai prossimo il lancio di Spidex Vital (clicca qui per vedere i video di presentazione). Questa nuova formulazione del classico prodotto a base di Phytoseiulus persimilis infatti, pur basandosi sulla stessa specie del suo predecessore presenterà diversi miglioramenti. Gli acari predatori contenuti nello Spidex Vital saranno infatti più fertili e performanti, cosa che renderà più veloce il loro insediamento e l’eliminazione di eventuali focolai di ragnetto rosso. Saranno inoltre bianchi all’arrivo ed il loro passaggio al colore rosso sarà un’utile prova di avvenuta predazione.

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