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mercoledì 2 febbraio 2022


«Pomodori, per guadagnare dovrei venderli a 30 euro al kg»

È un grido disperato quello che lancia Giovanni Carnemolla dall’azienda agricola che porta il suo nome a Portopalo di Capo Passero, in provincia di Siracusa. Qui l’imprenditore coltiva 4 ettari di pomodoro ciliegino e datterino con enormi difficoltà.

“Quest’anno – lamenta a IFN Carnemolla – la produzione non è nemmeno il 50% di quella degli anni passati. La colpa è tutta del tempo: ha fatto troppo caldo in estate e le piante non sono riuscite a vegetare come avrebbero dovuto. Stessa cosa durante l’inverno: le temperature estremamente basse non hanno certo aiutato danneggiando i fiori, la parte più delicata della pianta”.


 
“Ormai – prosegue indignato il produttore – avere un’azienda agricola è un lusso che non ci si può più permettere. I rincari di concimi, plastica e gasolio ha fatto aumentare tutti i costi di produzione e nessuno fa niente, stanno tutti a guardare. La Comunità Europea e il Governo dovrebbero impegnarsi di più, perché se non riesco a recuperare le spese, io il prossimo anno chiudo, ma non è un problema solo mio perché noi coltivatori di pomodori al 99% siamo tutti sulla stessa barca”.



Sul fronte vendite non va certo meglio nonostante le quotazioni importanti: “I prezzi alla produzione sono più alti, ma il problema è che manca il primo elemento: il prodotto. Per poterci davvero guadagnare dovrei vendere ciliegino e datterino a 30 euro al chilogrammo, una follia. Onestamente – conclude l’imprenditore – preferisco prezzi più bassi e maggiore disponibilità di merce da commercializzare per poter continuare a tirare avanti l’azienda.”

Foto di repertorio

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