eventi
BIOFACH 
Norimberga,
26-29 Luglio 2022
FRUIT ATTRACTION
Madrid,
4-6 Ottobre 2022
ASIA FRUIT LOGISTICA
Bangkok,
2-4 Novembre 2022
INTERPOMA
Bolzano
17-19 Novembre 2022
MACFRUT 
Rimini,
3-5 Maggio 2023

leggi tutto

mercoledì 2 marzo 2022


Tarocco Lempso, un'arancia sempre più apprezzata

L’arancia Lempso e` una varieta` di Tarocco che viene coltivata alle pendici dell’Etna. Rossa come il fuoco, dolce come il miele, Lempso e` un agrume di nicchia che si distingue per il colore rosso della sua buccia e per la sua polpa chiara, dalle venature color rubino, particolarmente succosa.



Interpellato sulla campagna commerciale, Ivan Mazzamuto, presidente della cooperativa La Normanna di Paternò (Catania), racconta a IFN la sua soddisfazione: “I volumi delle vendite stanno andando bene. C’è una buona richiesta del prodotto e anche i supermercati stanno iniziando a inserirla tra le proprie referenze valorizzandolo come prodotto top di gamma”.

La raccolta iniziata a gennaio è adesso in piena fase e terminerà tra una ventina di giorni. “I calibri quest’anno sono medio-grossi – continua Mazzamuto – e li proponiamo sia sfusi che in piccole padelle da 4 frutti. Quest’anno abbiamo pensato di creare una linea di packaging per esaltare i calibri più piccoli: un sacchetto in rete con il 40% di plastica in meno, perché la banda esterna è in carta”.



L’andamento commerciale compensa quello produttivo, che è stato più scarso rispetto agli anni precedenti: “A livello generale le arance hanno subito una diminuzione della produttività, e per quelle rosse parliamo del 30-35%, ma nel Lempso questo problema è meno evidente, perché ogni anno vengono messe a dimora nuove piante, quindi la produzione è continua. Gli agrumicoltori spingono su questa varietà di Tarocco perché è molto particolare, ha un gusto dolce e una buccia esteriore diversa dalle solite che ha un forte potere attrattivo sui consumatori”. 

Copyright 2022 IFN Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: