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giovedì 12 maggio 2022


Salinità su piante e suolo, ecco come ridurla

La salinità dei terreni è in costante aumento e nei prossimi anni si corre il rischio di non poter più rimediare a una situazione già grave (clicca qui per leggere l’approfondimento). Il problema è ulteriormente accentuato dalla scarsità di piogge degli ultimi anni, che sono fondamentali per dilavare i sali in eccesso. 



K-Adriatica, azienda specializzata nello sviluppo di fertilizzanti e soluzioni per la nutrizione delle piante, per far fronte a questa problematica ha sviluppato un nuovo prodotto: Hendosar“Hendosar è la soluzione appositamente studiata per gestire e ridurre gli effetti degli eccessi di salinità sul suolo e sulle piante. Agendo rapidamente sul sistema suolo-radice-pianta, Hendosar crea su tutte le colture un ambiente estremamente favorevole che ne consente l’impiego in qualsiasi fase fenologica, anche nelle situazioni agronomiche più difficili" spiega a Ifn Maria Rosaria Stile, Research & Development Manager di K-Adriatica
“Infatti, - aggiunge la ricercatrice – grazie ad una specifica formulazione che apporta calcio e magnesio nel rapporto ottimale (4-6 parti di calcio per 1 parte di magnesio) Hendosar migliora la struttura del terreno. Il calcio e magnesio, infatti, sostituiscono il sodio nel complesso di scambio (colloidi argillosi), il sodio passa così in soluzione e può essere dilavato. Questo crea nella rizosfera un ambiente favorevole che 'protegge' la radice e ne supporta l’assorbimento dei nutrienti anche in caso di elevata salinità. Questo consente, nella pianta, il rapido superamento degli arresti della crescita vegetativa legati agli eccessi di salinità, di riequilibrare i disordini nutrizionali e di migliorare l’attività fotosintetica preservando la resa e la qualità delle produzioni”. 



K-Adriatica ha condotto diverse prove per verificare l’efficacia sia in condizioni controllate che in condizioni di pieno campo. “In tutti i casi – commenta la ricercatrice – Hendosar, ha dato i migliori risultati quando le condizioni di stress erano elevate (E.C. >7mS/cm), riuscendo a mantenere il livello produttivo della coltura”. Particolarmente interessanti i dati ottenuti su uva da tavola e zenzero.

“Nell’uva da tavola, - spiega l’esperta – si è registrata una netta diminuzione della mortalità causata da eccessiva salinità, e ci sono stati benefici significativi anche sulla lunghezza del rachide e nel peso dei grappoli. Sullo zenzero, invece, dopo solo due applicazioni di Hendosar, si è notato un miglioramento dello stato vegetativo della pianta rispetto al testimone non trattato”.



“Oltre ai due casi specifici, Hendosar è applicato con successo su una vasta gamma di colture frutticole (inclusi gli agrumi) ed orticole, mediante fertirrigazione, e pensiamo possa essere un’utile strumento per tutti gli agricoltori costretti a far fronte agli effetti del cambiamento climatico” conclude Maria Rosaria Stile.

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