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giovedì 14 novembre 2013


ISMEA, CONSUMI DI ORTOFRUTTA FRESCA ANCORA IN FLESSIONE: -2,3% A VOLUME E -3,1% A VALORE DA GENNAIO A SETTEMBRE 2013

Le famiglie italiane continuano a ridurre i loro consumi, sperimentando strategie di risparmio anche sulla spesa alimentare. Questo è quanto emerge dalle elaborazioni Ismea dei dati del Panel famiglie Gfk-Eurisko per i primi nove mesi del 2013.
Gli acquisti in volume delle famiglie italiane per prodotti agroalimentari sono risultati in calo dell'1,7% su base annua, per una riduzione corrispondente della spesa del 3,9%.
Anche in questa rilevazione, tutte le principali categorie alimentari mostrano flessioni sia a volume, sia a valore, tranne quella dei vini per la quale si conferma la crescita della spesa. Quasi per tutte le categorie il calo della spesa risulta superiore a quello dei volumi consumati, segno di un orientamento delle famiglie verso prodotti in promozione o dai prezzi medi competitivi.





Ortofrutta

Per il segmento dell’ortofrutta fresca procede la flessione dei consumi: -2,3% a volume e -3,1% a valore. La flessione ci conferma più marcata per il segmento della frutta e degli agrumi (-3,1% a volume, -3,7 a valore) che per quello degli ortaggi, dei legumi e delle patate (-1,6% a volume, -2,6% a valore).
Nel frattempo, continua la timida crescita dei volumi appartenenti al segmento dell’ortofrutta trasformata (+0,5%) mentre la spesa cala del 3,9%. A determinare i segni positivi registrati nel segmento sono stati gli ortaggi surgelati (+4,8% a volume, +1,6% a valore); al contrario, prosegue la flessione dei consumi di conserve di pomodoro (-1,3% a volume, -5,5% a valore). La flessione registrata nel segmento della frutta e agrumi trasformati, più grave  per la spesa, che per i volumi, rispettivamente -6,5% e -2,9%, è essenzialmente determinata dalla significativa riduzione dei consumi di succhi di frutta (-6,3 a valore, -10,5% a valore).

Clicca qui per scaricare il rapporto integrale Ismea “Consumi alimentari domestici delle famiglie italiane - Periodo gennaio-settembre 2013”

Fonte: Ismea


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