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lunedì 24 febbraio 2014


LA DORIA, CONTINUA IL TREND DI CRESCITA. ANCHE NELLE PRIVATE LABEL

Il Consiglio di Amministrazione di La Doria S.p.A., azienda leader nella produzione di derivati del pomodoro, legumi e succhi di frutta a marchio della Grande Distribuzione, ha esaminato nei giorno scorsi ad Angri i risultati consolidati preliminari dell’esercizio 2013, non ancora sottoposti a revisione contabile. I risultati consuntivi saranno sottoposti all’approvazione del Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2014.
Dopo un 2012 molto positivo, anche nel 2013 è continuato il trend di crescita del Gruppo, sia in termini di vendite che di risultati conseguiti. I prodotti dell’Azienda, prevalentemente a marchio della Grande Distribuzione (cosiddette private label), hanno beneficiato del generale trend di sviluppo di tale segmento, connesso al cambiamento di attitudine agli acquisti del consumatore, sempre più alla ricerca di prodotti, alternativi alla marca, che coniughino convenienza e qualità.

Ricavi consolidati 2013
Nel 2013 i ricavi consolidati si sono attestati a 604,4 milioni di Euro, in progresso del 4,4% rispetto ai 578,9 milioni del 2012. A parità di cambio di conversione del fatturato della controllata inglese LDH (La Doria) Ltd, il fatturato consolidato ammonterebbe a 622 milioni di euro (+7,4% rispetto al 2012).
Il Gruppo ha registrato ottime performance sia in Italia dove i ricavi sono cresciuti del 17%, nonostante il calo nei consumi, che all’estero dove si è avuto un incremento del 5% a parità di cambio.
Il fatturato consolidato è stato generato nel settore dei derivati del pomodoro (25,7%), frutta (15%), legumi (26,8%) e altre vendite (32,5%). A spingere la crescita è stata la linea “legumi e vegetali” (+13,4%), seguita dalla linea “rossa” (+4,4%). Positivi tassi di incremento sono stati riportati anche dagli “altri prodotti” (+3%) commercializzati sul mercato britannico dalla controllata LDH.
All’estero è stato destinato il 78,5% delle vendite, mentre il peso del mercato domestico si è attestato al 21,5%.
Nel 2013 è continuata la crescita ininterrotta dei mercati internazionali in cui il Gruppo vanta ormai una leadership consolidata quali il Regno Unito (+3,8% a parità di cambio), primo mercato per dimensioni, il Giappone (+6%), l’Australia (+5,4%) e i Paesi Scandinavi (+5,4%). A doppia cifra la crescita in Germania (28,6%) e negli Stati Uniti (+123,3%), sebbene gli USA rappresentino, per l’Azienda, ancora un mercato di dimensione ridotta, ma sul quale si intende puntare per l’espansione futura.
Crescite spinte sono state registrate in Paesi emergenti come il Sud Est asiatico (+133%) e in mercati meno consolidati per il Gruppo come la Corea del Sud (+35%) e i Paesi dell’Est Europa (+36%), aree che l’Azienda considera ad alta potenzialità di sviluppo.

I principali margini di redditività a livello consolidato risultano:
- il margine operativo lordo (EBITDA), che è stato pari a 43,3 milioni di Euro (+18,3%) rispetto ai 36,6 milioni del 2012. Ebitda margin al 7,2% dal 6,3% del 2012;
- il risultato operativo netto (EBIT), che ammonta a 31,3 milioni di Euro (+22,7%) rispetto ai 25,5 milioni del 2012. L’Ebit margin attestato al 5,2% contro il 4,4% dell’esercizio precedente;
- l’utile netto consolidato, che è stato pari a 21,2 milioni di euro (+68,2%) rispetto a 12,6 milioni del 2012 ed ha, in parte, beneficiato dei proventi su cambi e di proventi straordinari. La parte di pertinenza di terzi è stata pari a 5,7 milioni di Euro contro 4,8 milioni al 31 dicembre 2012.

L’Amministratore Delegato, Antonio Ferraioli, ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti dei risultati
raggiunti che, oltre a mostrare un deciso miglioramento rispetto al 2012, hanno superato gli obiettivi annunciati al mercato per il 2013, nonostante il permanere di un quadro macroeconomico difficile e il calo dei consumi alimentari in alcuni paesi. Tali risultati ci permettono di guardare avanti con fiducia e ci rendono ottimisti sulla capacità del Gruppo di performare bene sul mercato anche nel
2014”.

La Doria, società quotata all’MTA, segmento Star, di Borsa Italiana, è il primo produttore italiano di legumi e di derivati del pomodoro (polpa e pelati) e secondo di succhi e bevande di frutta.
Il fatturato 2013 è stato pari a 604,4 milioni di euro di cui oltre il 90% generato attraverso il segmento delle private labels (marchi delle catene distributive), con clienti quali Carrefour, Auchan, Selex e Conad in Italia e Tesco, Sainsbury, Waitrose all’estero, che rappresenta il principale sbocco commerciale per il Gruppo.

Fonte: La Doria


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