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venerdì 19 giugno 2015


Eataly all'Expo, atti in Procura? Ok all'apertura a Verona

La presenza di Eataly all'Expo senza aver vinto una gara d'appalto non va già all'Autorità nazionale anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone che, non ritenendo del tutto soddisfacenti le spiegazioni ricevute, "valuterà se richiedere ulteriori precisazioni o intraprendere altre iniziative". Tra queste, potrebbe esserci la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica di Milano. A scriverlo, ieri, Il Fatto Quotidiano. 

Ma la giornata non è stata del tutto negativo per il “patron” Oscar Farinetti, che ha incassato il via libera del Comune di Verona per la realizzazione di quello che dovrebbe essere l’ultimo Eataly in Italia. “Abbiamo appena approvato in Consiglio comunale il cambio di destinazione d’uso dell’immobile “La Rotonda-ghiaccia” a Verona Sud, adesso è certo che arriverà Eataly”, ha detto ieri sera all’assemblea della Confcommercio scaligera il sindaco Flavio Tosi, suscitando l’applauso della platea. 

Inizialmente adibito ad auditorium/centro congressi, nell’ambito dell’accordo di programma stipulato per il recupero dell’area a dicembre 2012, l’immobile verrà destinato, a fronte di un nuovo progetto di recupero, in parte a commerciale, parte a terziario ad uso ristorante, al fine di insediare “Eataly”, e parte ad uso sale convegni e museo. A fronte della nuova destinazione progettuale prevista per l’ex stazione frigorifera, Fondazione Cariverona pagherà al Comune un contributo economico pari un milione e mezzo di euro. Nel progetto la parte a destinazione commerciale sarà di circa 4.500 metri quadri, con superficie di vendita appena inferiore a 2.500 metri quadri (per l'esattezza 2.499...), tale da non richiedere l'autorizzazione regionale, mentre a pubblici esercizi di ristorazione/bar saranno destinati circa 3.700 metri quadri. 

Critiche le opposizioni: “L’area in origine doveva diventare un polo culturale a vantaggio della città – ha dichiarato il capogruppo Pd Michele Bertucco – un progetto cassato dall’Amministrazione Tosi per avvantaggiare l’apertura di nuove attività commerciali”. Favorevole il capogruppo di FI Daniele Polato: “si tratta di un’operazione che renderà Verona un po’ più internazionale”.


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