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giovedì 28 luglio 2016


Miss Freschezza, estero e Gdo trainano le vendite dei prodotti pugliesi

Il meglio della Puglia ortofrutticola tradotto in un brand, Miss Freschezza, che racchiude tradizione e innovazione. Dietro questo marchio due realtà: l'Ortofrutticola Egnathia di Monopoli (Bari) per gli ortaggi e l'Azienda agricola Liso di Andria (Bari) per la frutta.
Con Cosimo Leggiero, responsabile commerciale di Miss Freschezza, facciamo il punto su andamento dei mercati e novità aziendali.
“Stiamo rilevando - dice - una crescita interessante sui prodotti ortofrutticoli commercializzati rispetto allo scorso anno, il trend è buono: la Gdo locale e i mercati del Nord Europa sono i principali attori di questa importante crescita".

E per la frutta estiva, come vanno consumi e quotazioni? Com'è partita la campagna dell'uva da tavola?
Ottima la partenza di pesche, nettarine e albicocche, con prezzi soddisfacenti sin da subito e che, grazie a gli elevati consumi, non hanno fatto accumulare prodotto in cella. Per l’uva da tavola la partenza non è stata delle migliori, soprattutto a causa della scarsa qualità della varietà Vittoria; attualmente il quadro è decisamente migliorato, soprattutto dopo gli eventi piovosi delle scorse settimane. La qualità del prodotto è cresciuta anche a fronte di un aumento dei consumi. Attualmente c’è molta euforia tra i produttori di uva seedless perché il mercato, anno dopo anno, si sta orientando sempre più verso questo prodotto; speriamo a questo punto che non vengano disattese le aspettative.



Come promuovete il brand Miss Freschezza?
Il marchio Miss Freschezza inizia ad essere il riferimento per quei consumatori che sono attenti alla sicurezza alimentare, leggono sulle etichette la provenienza dei prodotti e amano i sapori di un tempo. Ci mettiamo la faccia tutti i giorni, organizziamo eventi, degustazioni e visite in azienda, attraverso i social documentiamo in tempo reale quello che accade in azienda con la trasparenza che ci contraddistingue.

Per quanto riguarda il rilancio delle produzioni locali pugliesi che risultati avete?
La mission aziendale degli ultimi anni è quella di valorizzare quei prodotti di nicchia poco conosciuti che, però, hanno un alto valore aggiunto grazie alla loro storia, caratteristiche organolettiche e salutari. Siamo impegnati a rilanciare produzioni locali come fioroni, fichi, pomodoro appeso al filo di cotone, caroselli bianchi e scuri, barattiere e scopatizzo (tutte alternative al cetriolo). I risultati sono a dir poco sorprendenti: nemmeno noi immaginavamo che regioni del Nord Italia o Paesi come Francia e Germania vendessero con successo prodotti al loro sconosciuti. Reduci da questo importante risultato stimo già pianificando delle coltivazioni invernali di ortaggi ad alto valore salutistico attualmente ancora di difficile reperimento sui mercati e nella Gdo.

Fichi, una produzione di nicchia che piace. Che sbocchi hanno sul mercato?
I Fichi Fioroni sono i nostri articoli di punta nei periodi di giugno-agosto; da quest’anno hanno anche una nuova veste con un packaging studiato accuratamente per valorizzare e mettere in risalto il prodotto. I volumi maggiori vanno in Germania e Lussemburgo, poi Centro e Nord Italia e da quest'anno anche in Francia e Svizzera.



I vostri fichi hanno catturato l'attenzione di vivaisti americani, giusto?
Sì, i simpaticissimi coniugi Gilbert dell’Oregon. Sono venuti in Italia perché interessati alla filiera del fico e grazie ad alcune collaborazioni tra il nostro staff tecnico e l’Università degli studi di Bari sono approdati a Miss Freschezza dove, per un intera giornata, hanno minuziosamente appreso e osservato la nostra filiera dal campo al prodotto confezionato.

Capitolo export, state lavorando per aprire nuovi canali?
Stiamo trattando con dei nuovi partner per i mercati emergenti dell’Est Europa dove molto spesso mancano la qualità e sicurezza alimentare.



Proponete anche prodotti di quarta gamma? Quali riscontri avete?
Abbiamo avviato un piccolo laboratorio per la preparazione di frutta fresca e insalate pronte per il consumo, senza alcun tipo di conservante. Attualmente le vendite sono concentrate sul territorio, nei locali estivi dei lidi ma, visti i risultati, stiamo valutando la possibilità di potenziare e investire su questa tipologia di prodotti.

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