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giovedì 21 gennaio 2021


L'aglio di Voghiera si associa a Confcooperative

Il consorzio produttori Aglio di Voghiera, si è costituito nel 2000, ed ha come scopo la tutela e la promozione di questo prodotto agricolo tradizionale che ha ottenuto, nel 2010, la designazione europea Dop (Denominazione di origine protetta). 

La qualità e la filiera produttiva dell’Aglio di Voghiera Dop sono garantiti dal consorzio che adotta un severo codice disciplinare di produzione. Il ruolo del consorzio, riconosciuto dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, è fondamentale per preservare l’intreccio unico e irripetibile di saperi, competenze e saper fare.


Ruggero Villani

Da questa settimana questa società cooperativa si è associata a Confcooperative Ferrara.
“Siamo molto contenti di accogliere il Consorzio in Confcooperative. Una realtà dinamica che promuove inoltre didattica, attività enogastronomiche, agricole, turistiche e culturali - dice il direttore di Confcooperative Ferrara, Ruggero Villani - il consorzio raggruppa oltre 30 aziende produttrici e confezionatrici dell’Aglio di Voghiera Dop e la nostra associazione saprà rappresentare al meglio questa importante realtà del territorio ferrarese oltre i confini provinciali” aggiunge Villani.

Sono più di 100 ettari ogni anno quelli destinati alla coltivazione dell’Aglio di Voghiera Dop nella Provincia di Ferrara. Le particolari qualità del terreno fertile e argilloso, e il clima tipico della zona rendono l’Aglio di Voghiera Dop un prodotto unico.
Un territorio che comprende il Comune di Voghiera e parte dei comuni di Masi Torello, Portomaggiore, Argenta e Ferrara in cui vengono prodotti in media 100 quintali di aglio secco per ettaro coltivato.

Fonte: Ufficio stampa Confcooperative Ferrara


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