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venerdì 25 giugno 2021


Fertilizzanti italiani alla conquista della Cina

Rendere i prodotti cinesi un po’ più Made in Italy, grazie ai biostimolanti e soluzioni nutrizionali per colture ortofrutticole di qualità. È questo l’obiettivo di K-Adriatica che ha aperto in Cina una filiale operativa da quest’anno nelle provincie dello Shandong e nel centro del paese con la collaborazione di personale cinese tecnicamente qualificato. K-Adriatica è infatti specializzata da 50 anni nello sviluppo di fertilizzanti e soluzioni per la nutrizione delle piante.

“Ci sono voluti tre anni per essere operativi in Cina - spiega Giovanni Toffoli, amministratore delegato di K-Adriatica - La nuova filiale è un progetto a cui crediamo molto e per cui contiamo di sviluppare una rete commerciale che generi un fatturato di un milione di euro in due anni. Le risposte iniziano ad essere positive, grazie anche al lavoro dei nostri agronomi che si muovono nelle regioni più importanti del Paese per focalizzare l’intervento dei nostri prodotti sulle colture più redditizie per gli agricoltori locali. La frutta, ad esempio, è molto apprezzata dai cinesi che possono acquistare, in genere a prezzi elevati, in negozi dedicati nelle città a dimostrazione che i gusti della popolazione urbana stanno progressivamente cambiando verso cibi non cotti, grazie anche al miglioramento dei redditi e della capacità di spesa”. “Le nostre soluzioni, ancor prima di essere provate, sono prese in considerazione dagli agricoltori cinesi perché italiane e quindi in grado di sviluppare piante con frutti di qualità”, aggiunge Toffoli.

La filiale commerciale cinese di K-Adriatica va ad aggiungersi alle altre cinque che si trovano in Croazia, Grecia, Marocco, Cile, Sud Africa. Inoltre, l’azienda può contare su quattro impianti di produzione, tre in Italia, di cui due in Veneto, uno in Puglia a Noicattaro (Bari), e uno in Croazia, distributori in oltre 70 paesi e 150 dipendenti.

“Dall’esperienza degli ultimi tre anni in Cina – precisa Toffali - stiamo assistendo a un aumento delle pratiche agricole sostenibili. Lo stesso Governo cinese sta promuovendo un’agricoltura più sostenibile nelle aree rurali. Pertanto, per lo sviluppo del mercato cinese stiamo puntando su prodotti caratterizzati da una elevata efficienza nutrizionale, che assicurino produzioni elevate e di qualità.

Fonte: K-Adriatica


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