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giovedì 20 gennaio 2022


«Margini ridotti, impossibile tagliare i prezzi»

E' un mercato più lento del previsto quello della Melannurca Campana Igp, nonostante prezzi inferiori rispetto alla scorsa annata. La commercializzazione del frutto tipico, in casa Aop Luce, procede regolarmente, mentre è terminata la campagna kaki ed è alle ultime battute quella delle melagrane. Con Giacomo Galdiero, amministratore delegato di Aop Luce, facciamo il punto su questi prodotti, partendo dalla Melannurca Campana Igp, la mela che, dopo lo stacco dalla pianta, è maturata sotto il sole autunnale per almeno una decina di giorni sul “melaio”, il letto di paglia su cui viene adagiata e girata a mano per garantirne una colorazione uniforme e favorirne il colore rosso intenso.
“La campagna 2021-2022, partita in lieve ritardo, si è presentata da subito particolarmente abbondante, dopo due annate scariche, e con la pezzatura media (65-75) come componente principale; ciò ha determinato una partenza della commercializzazione a prezzi inferiori del 20% circa rispetto a quelli delle ultime due campagne, che si sono mantenuti tali anche nel prosieguo - illustra Galdiero - Le vendite di dicembre sono state meno positive di quanto ci aspettassimo: le festività natalizie non hanno determinato un incremento dei volumi commercializzati che, anzi, sono stati leggermente inferiori rispetto al periodo corrispondente del 2020, nonostante i prezzi più bassi. Anche il 2022 è partito lentamente; il problema degli aumenti dei costi di imballi, energia e materie prime varie impatta poi notevolmente sulla possibilità di agire sui prezzi per utilizzarli come leva sui consumi: i margini sono così ridotti che non possiamo permetterci di abbassare le quotazioni oltre e ci chiediamo come riescano a farlo alcuni nostri concorrenti”.



Si è conclusa a inizio dicembre la commercializzazione del Kaki Vaniglia, varietà tipica del napoletano caratterizzata da polpa soda e contenuto zuccherino elevato già pronta al consumo appena raccolta (non necessita detannizzazione); seppur si tratti ancora di una piccola nicchia, c’è interesse da parte del mercato, ma le remunerazioni avrebbero potuto essere più gratificanti: a fronte di un calo produttivo del 20% rispetto all’annata precedente, le quotazioni sono state pressoché identiche. Terminati anche il Kaki stufato ed il Rojo Brillante: il primo - riferisce Aop Luce - è stato disponibile in quantitativi inferiori di quasi il 10% rispetto al 2020 e commercializzato in maniera soddisfacente a prezzi leggermente più elevati rispetto all’annata precedente (+15%); per il secondo, disponibilità inferiore al 2020 in questo caso di addirittura quasi il 40%, imputabile principalmente agli eventi climatici avversi che hanno caratterizzato il periodo di avvio della raccolta, cioè piogge abbondanti, forti raffiche di vento e grandine; ma a fronte di ciò, l’incremento del prezzo è stato solo del 10%.

Si avvia alla conclusione anche la campagna della melagrana. “Abbiamo investito su questa produzione negli ultimi anni, in particolare sulla varietà Wonderful One - conclude Giacomo Galdiero - abbiamo già praticamente esaurito i frutti di calibro grande mentre abbiamo ancora in giacenza un po’ di quelli piccoli, che contiamo di terminare entro la fine di gennaio”.

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